
Gli operatori e le operatrici di Cidis Onlus ritengono che l’accoglienza in famiglia sia lo strumento più potente per garantire l’integrazione dei minori stranieri. Cidis, infatti, sta sperimentando varie forme di affido, non solo quello tradizionale, ma anche quello part time e solidale.
Maria Esposito, coordinatrice di Cidis Onlus, ritiene che questa sia una grande opportunità per contribuire alla crescita di tanti ragazzi tra i 13 e i 18 anni. Molti di questi ragazzi “sono fuggiti da guerre e miseria proprio come sta avvenendo ora per il popolo ucraino”. La coordinatrice, inoltre, ritiene che entrare in un contesto familiare permetta di alleviare il peso della nostalgia di casa, accelerando il processo di inclusione.
Tutte le informazioni sull’affido e le sue varie tipologie verranno fornite domenica 6 marzo al Santuario di Sant’Anna in Piazza Marconi a Caserta, dalle 10 alle 12. Per l’intera mattinata, gli operatori e le operatrici, saranno presenti con uno stand informativo per fornire ulteriori dettagli. Continuerà, intanto, ad essere attivo lo sportello Cidis di corso Trieste per fornire assistenza agli stranieri. Vi si potrà recare tutti i martedì e i venerdì dalle 9.30 alle 12.30 e tutti i giovedì dalle 14.30 alle 17.30.
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