Magazine Informare è un periodico mensile e quotidiano online fondato nel 2002 da Tommaso Morlando sul territorio di Castel Volturno, in concomitanza con la forte voglia di attività associazionistica di Officina Volturno. Attivi con sede operativa a Pinetamare, Magazine Informare è una realtà formata da oltre 60 giovani giornalisti che credono e si adoperano per una libera informazione. Tutto ciò con l'obiettivo di incentivare il ripristino della legalità, attraverso lo slogan “Pallottole di cultura contro la camorra” e con attività di inchiesta e denuncia nei confronti delle mafie, particolarmente riguardo i clan presenti tra Napoli e Caserta.
Grazie al lavoro giornalistico, Informare ha ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui l'“European Award investigative and judicial journalism”. I giovani giornalisti hanno poi ricevuto la Medaglia della Camera dei Deputati, consegnata personalmente dal Presidente Roberto Fico in redazione nell'ottobre 2021 per l'attività di inchiesta svolta negli anni. Insieme all'Associazione Officina Volturno, i giovani di Informare sono stati gli organizzatori del Premio d'Eccellenza “Città di Castel Volturno”.
Inoltre, dal 2020 ad oggi, i cronisti del periodico si adoperano nella costruzione di percorsi formativi per oltre 80 studenti degli Istituti superiori ISIS Vincenzo Corrado di Castel Volturno, Istituto Galileo Galilei di Mondragone e ISIS Alfonso Casanova di Napoli.




Il premio, ideato da Massimo Scuderi, ha come obiettivo rintracciare e riconoscere quelle personalità che rappresentano l'espressione del giornalismo giudiziario e investigativo europeo.
Durante il premio una menzione particolare viene fatta al responsabile scientifico di Magazine Informare, Angelo Morlando, e al team giornalistico per il lavoro svolto in merito allo “Speciale Fukushima”, che si è interessato dello sversamento in mare delle acque contaminate provenienti dal reattore.
L'attività redazionale, guidata dall'ingegnere Morlando, ha permesso di accendere i riflettori dell'opinione pubblica nazionale su un tema molto delicato, fornendo un'analisi tecnica inedita ricostruita tramite documentazioni ufficiali fornite dal governo giapponese, nonché da un incontro con l'Ambasciatore giapponese in Italia, Hiroshi OE.







Informare non accede a finanziamenti pubblici; la linea editoriale è dettata dal libero confronto all'interno del direttivo giornalistico.
La libera iniziativa giornalistica è il pilastro del lavoro dei giornalisti di Informare, i quali approcciano ad ogni tema in un'ottica di approfondimento. La linea editoriale di Informare non prevede la trattazione di cronaca nera, gossip, articoli incentrati sul clickbaiting. I giornalisti del periodico approfondiscono la ricerca della verità indipendentemente dall'audience suscitata da essa; così i nostri lettori avranno la sicurezza di confrontarsi con un contenuto originale, di approfondimento e lontano da qualsiasi tipo di condizionamento politico o economico. Questi princìpi sono la base per permetterci di continuare a esercitare un lavoro d'inchiesta libero e finalizzato a denunciare i crimini che avvengono nel nostro Paese.
La storia di Informare e Officina Volturno ha inizio con un ampio lavoro di indagine giornalistica nel 2002, quando il clan dei Casalesi imperava sul territorio domitio. Oggi molte cose sono cambiate, ma l'assidua presenza della criminalità organizzata nel nostro Paese ci sprona a continuare il lavoro d'inchiesta giornalistico sulle sue infiltrazioni e i metodi del suo mercato illegale. A queste esigenze si aggiunge una forte sensibilità ambientale esplicitata con pubblicazioni scientifiche e approfondimenti tecnici di rilievo nazionale e internazionale.
Informare, però, non è solo indagine giornalistica, ma promozione culturale delle eccellenze del nostro Paese. Approfondimenti sull'arte, il teatro, il cinema e il mondo della cultura sono priorità essenziali del nostro lavoro. Il giornale è stato testimone degli anni più bui del litorale domitio ed è per questo che abbiamo deciso di dare voce ad una rinascita in corso, portata avanti dalle eccellenze che rendono meraviglioso il nostro Paese.

Giornalista. Fonda l'associazione “Centro Studi Officina Volturno” nel 2002 e di conseguenza anche Magazine Informare. In un territorio “difficile” è convinto che attraverso la cultura e l'impegno civico sia possibile testimoniare la legalità contro ecomafie e camorra.
Liberi e indipendenti da ogni compromesso personale e partitico. Il nostro scopo è quello di fare corretta e seria informazione, dando voce ai più deboli e alle “eccellenze” dei nostri territori che RESISTONO. Abbiamo una storia ancora tutta da scrivere e da raccontare, ma la faranno i nostri giovani, ormai il seme è germogliato e la buona informazione si sta auto-diffondendo.

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