
Nella giornata di ieri, il comune di Castel Volturno ha proceduto alla rimozione di numerosi rifiuti, pericolosi e non, che insistevano particolarmente nelle aree periferiche.
Sul punto è intervenuto il candidato sindaco ed ex assessore all’ambiente Pasquale Marrandino, che ci ha fatto pervenire la seguente nota stampa.
“L’assessore/commissario straordinario per l’emergenza centrodestra a Castel Volturno continua a vendere fumo ai cittadini – afferma Marrandino – Sono stato nei luoghi della tanto osannata bonifica fatta nella giornata di ieri che è stata sponsorizzata su tutti i canali social e non solo.
Sono state semplicemente rimosse le carcasse di auto, come già da mesi sta facendo ripetutamente la ditta con cui ha sottoscritto la convenzione il comando di Polizia Municipale. Nulla di eccezionale, nulla di straordinario. Dalla foto si evince che i rifiuti sono ancora tutti li sulla nuda terra.



Io conosco bene le difficoltà che si affrontano quotidianamente su questo territorio, sia per la mancanza di controllo che per la mancanza di risorse economiche specifiche per affrontare certe catastrofi ambientali, ma personalmente mi guarderei bene prima di prendere in giro la cittadinanza a pochi giorni dal voto.
Il caro assessore Santagata (pagato da noi cittadini) che con tanta fatica sta tenendo insieme la coalizione di cdx, si impegnasse a far partire la raccolta porta a porta a destra Volturno e Bagnara, si impegnasse a far aprire le isole ecologiche, si impegnasse a liberare la scuola Roncalli per far partire i lavori di abbattimento e ricostruzione, si impegnasse ad affidare qualche bene confiscato, si impegnasse ad aprire il parco urbano di Pinetamare, si impegnasse a predisporre il piano parcheggio a Pinetamare per questa estate.
Si impegnasse a far pulire le spiagge libere come da nuovo capitolato, si impegnasse a far ripartire i lvori della fogna a Destra Volturno e potrei stare qui a parlare per ore…. È bello fare la campagna elettorale dalle stanze dei bottoni, ma non venga dimenticato che per stare in quelle stanze è la cittadinanza a pagare”.