
Questa volta parliamo di Marco Anzini, vissuto all’interno del territorio casertano, con un sogno culinario nel cassetto. Un ragazzo cresciuto a Pinetamare, tanta gavetta ed esperienza hanno fatto sì che il suo sogno potesse diventare realtà!
Ad oggi proprietario di un ristorante situato all’interno delle stradine del centro storico di Napoli, ci racconta la sua storia.
«È sempre stato nei miei pensieri, molte volte ho avuto il timore di non riuscirci soprattutto per motivi economici ma grazie a molti sacrifici ho iniziato a vedere la luce infondo al tunnel». Così Marco inizia a narrarci quella che si rivelerà una storia dal finale vincente.
In un territorio macchiato da enormi pregiudizi in cui spesso risulta complesso emergere, questo giovane ragazzo classe 98′, ha trovato il coraggio di non perdersi in strade sbagliate ma puntare a realizzare i suoi obiettivi.
Marco in passato frequenta il liceo artistico del paese, dentro di lui però, una forte passione per il mondo culinario:
«Sono arrivato ad aprirmi un mio locale dopo anni di gavetta. Ho sempre seguito mio padre nel suo lavoro all’interno di vari ristoranti, lui è in quest’ambito da più di trent’anni e mi è spesso stato d’esempio. Sono riuscito in quella che io chiamo “impresa” grazie alla mia determinazione, mi reputo ancora un ragazzino in confronto alla concorrenza, ma un ragazzino che per adesso ce l’ha fatta partendo da zero».
Con orgoglio Marco spiega che non è sempre semplice perseguire i propri obiettivi, a volte risulta più facile pensare di cambiare idea, poiché le ostilità e le difficoltà che si presentano sono molteplici, l’importante però è crederci…proprio come ha fatto lui!
Il suo, pur essendo uno dei tanti ristoranti partenopei, rappresenta per lui un tesoro che mostra con fierezza. Ed è proprio questo il punto: è entusiasmante ed importante raccontare storie vincenti di ragazzi provenienti da luoghi come Castel Volturno. Qui spesso i giovani risultano arrendevoli e poco fiduciosi nei confronti del futuro e dei loro sogni, ma anche chi parte da zero, con ostinazione, talento e coraggio può arrivare a realizzare i traguardi prefissati.
Di Clara Gesmundo
Negli ultimi anni il pubblico italiano ha cambiato in modo profondo il proprio approccio all’intrattenimento digitale. Non ...
Probabilmente anche tu, come tanti altri, sblocchi il telefono decine di volte al giorno, apri sempre le stesse poche app e t...
Oggi, molte persone si sentono sole anche quando sono circondate da altri. E, purtroppo, questo vale anche per chi vive sotto...
I suoni all’interno dei giochi digitali strutturano il ritmo e aiutano ad orientarsi anche nei momenti più dinamici. Nell?...