
Si è tenuto al Teatro Supercinema di Castellammare di Stabia la Prima Edizione del premio Eccellenze d’Élite del Territorio. Arte e cultura sono stati gli elementi caratteristici dell’intera serata, un premio ideato da Benito Gaudino Raimo e presentato da Stefania Guarracino ed Annabella Amoretti, le quali – attraverso una conduzione professionale e all’altezza delle aspettative – hanno sottolineato come l’esser legato alla propria formazione d’origine e promuoverla nel tempo, sia elemento fondamentale per la diffusione di una cultura partenopea che diversamente andrebbe a scemare.
Valorizzare le bellezze della nostra terra in un periodo storico così difficili come quello che stiamo vivendo da anni è fondamentale per un senso di appartenenza alla terra, alla genesi che non deve mai esser lasciato a caso soprattutto nei momenti storicamente e socialmente più complessi. Durante la serata sono state premiate donne e uomini che hanno fatto la differenza nel corso della propria vita e attraverso il proprio percorso professionale: Spagnuolo Rosalba; Esposito Teresa; Massa Ciro ed Associazioni Culturali che quotidianamente lavorano per valorizzare le bellezze del territorio come: Associazione Infermieristica Attori per Amore; Compagnia Teatrale Prima Quinta; Incrocio delle Idee e molti altri ancora.

Questo premio nasce dalla volontà di saper gioire del talento di persone che ti affiancano nel percorso di vita, soprattutto noi meridionali abbiamo tantissimo potenziale che utilizziamo in una maniera svilente di ipercritica e di sottovalutazione dell’altro. Voler creare una serata all’insegna del saper goder dell’altro significa offrirci una nuova opportunità, si è voluto parlar di eccellenza perché il talento non ha né padre né madre, il talento è figlio della comunità tutta e aiutare i giovani nella scoperta del proprio talento vuol dire poter avere una società più felice e più consapevole.
Gli uomini e le donne nelle loro rispettive differenze hanno una forza che nella loro coesione possono realmente rendere il mondo più umano. Sicuramente ci sono contesti nei quali la disparità di genere e la disparità sociale è dura a morire, ma è solo attraverso l’esempio e grazie ad iniziative volte a far conoscere il diverso, potremmo sperare in un futuro dove uomini e donne sono sempre più in coesione tra loro e non in perenne competizione.
Lo studio, la conoscenza e quindi la formazione sono elementi necessario per la creazione non solo di classi dirigenti future, ma di giovani uomini e donne che abbiano la capacità, l’elasticità mentale e soprattutto gli strumenti per creare le basi per una società più critica e consapevole e ciò è possibile solo attraverso lo studio e alla formazione costante
Insomma una serata all’insegna non solo del divertimento e del buon riso, ma un premio di Eccellenze che nella sua prima edizione, ha avuto come scopo ultimo quello di unire artisti, associazioni, uomini e donne che grazie alla propria professionalità e alla propria inclinazione artistica, cercano di portare in alto le bellezze del proprio territorio.
“Cultura significa anzitutto creare una coscienza civica, fare in modo che chi studia sia consapevole della dignità. L’uomo di cultura deve reagire a tutto ciò che è offesa alla propria dignità e alla sua coscienza. Altrimenti la cultura non serve a nulla”
di Martina Giugliano
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