
Con il Tam Tam Basket siamo in “buone mani”!
Mercoledì 21 Luglio 2021 alle ore 12.00 si è svolta la premiazione della società Tam Tam Basket, in merito al contest “Oltre il ghetto. Storie di libertà” al quale la squadra ha partecipato.
Su.Pr.Eme Italia che si occupa “del superamento delle emergenze in ambito di grave sfruttamento e di gravi marginalità degli stranieri regolarmente presenti nelle 5 regioni meno sviluppate, quali: Napoli, Calabria, Puglia, Basilicata e Sicilia”, ha avviato l’iniziativa. I ragazzi del Tam Tam hanno proposto il video-reportage “In Buone Mani”, vincendo il premio web e un assegno di 3.000 euro ottenuto grazie ad una votazione online, a seguito della quale la squadra si è classificata prima.
Queste le parole di Tatiana Esposito, DG Immigrazione e Politiche di integrazione del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali: «Questo contest narrativo, è stato fondamentale per far emergere storie virtuose, positive e di riscatto. È molto emozionante, ma soprattutto significativo che abbia vinto un’esperienza che è costruita sullo sport».
Ha preso parte alla premiazione GianPietro Losapio, direttore consorzio Nova che rappresenta un partner del progetto, quest’ultimo si è occupato del sistema di comunicazione del contest, e afferma: «Abbiamo fortemente voluto che fossero i territori, le esperienze a comunicare se stesse. Raccontare storie, in particolare quelle significative e dense di umanità come quella che oggi viene premiata, sia il miglior modo per trasmettere messaggi positivi».
Durante i festeggiamenti abbiamo avuto l’occasione di ascoltare le parole di Wisdon, un atleta di soli sedici anni appartenente al Tam Tam: «Faccio parte della squadra da 3 anni, sono fiero di far parte di questa famiglia. Avevo otto anni, mi ricordo che io e mio padre guardavamo le partite di Basket in tv, a nove anni il primo canestro di plastica e a tredici anni l’opportunità di poter giocare.
Personalmente il periodo di fermo l’ho vissuto tragicamente, non volevo tornare in campo, ero ingrassato e poco invogliato. Devo tutto ai miei coach, che non hanno mai spesso di motivarci e di tirarci per le orecchie quando era necessario. Credo che ringrazierò Tam Tam per sempre».
Negli occhi di Wisdon la gratitudine nei confronti di una realtà che è capace quotidianamente di riportare sulla strada giusta ragazzi che spesso si caricano sulle spalle il peso di storie difficili.
Ancora una volta, grazie Tam Tam Basket e soprattutto al coach Antonelli che chiude la premiazione affermando: «Il prossimo miglior giocatore di basket di origine nigeriana sarà del territorio di Castel Volturno!».
di Clara Gesmundo
TRATTO DA MAGAZINE INFORMARE
N° 220 – AGOSTO 2021
Negli ultimi anni il pubblico italiano ha cambiato in modo profondo il proprio approccio all’intrattenimento digitale. Non ...
Probabilmente anche tu, come tanti altri, sblocchi il telefono decine di volte al giorno, apri sempre le stesse poche app e t...
Oggi, molte persone si sentono sole anche quando sono circondate da altri. E, purtroppo, questo vale anche per chi vive sotto...
I suoni all’interno dei giochi digitali strutturano il ritmo e aiutano ad orientarsi anche nei momenti più dinamici. Nell?...