Ultimo Magazine
Magazine di Settembre - Arcangelo
Magazine Settembre 2026

Magazine di Settembre - Arcangelo

Sfoglia ora
Informare Online

Home
La Redazione
  • Speciali
Officina Volturno
  • Storia di Napoli a fumetti
  • Premio "città di Castel Volturno"
  • Informare con l'Arte
  • PCTO nelle scuole
  • Lavoro e Servizi
Inchieste
Video
Sostienici
  • I nostri sostenitori
AttualitàAmbientePoliticaCulturaSpettacoloSocialeSportCastel VolturnoComunicati StampaPubblicazioni Scientifiche
Logo Informare Online

Magazine di promozione culturale, periodico mensile gratuito, che nasce nel 2002 a Castel Volturno, fondato da Tommaso Morlando, in concomitanza con una forte attività associazionistica praticata dal Centro Studi Officina Volturno sul territorio, in termini di salvaguardia ambientale e testimonianza contro la criminalità organizzata.

Magazine del mese

Magazine di Settembre - Arcangelo
Magazine Settembre 2026Sfoglia ora

Link Utili

  • Home
  • Contatti
  • La redazione
  • Punti di Distribuzione
  • Sostienici
  • I Nostri Sostenitori
  • Archivio Magazine

Categorie

  • Attualità
  • Ambiente
  • Politica
  • Cultura
  • Spettacolo
  • Sociale
  • Sport
  • Castel Volturno
  • Comunicati Stampa
  • Pubblicazioni Scientifiche

Seguici su

Scarica l'App

© 2026 Informare Online. Tutti i diritti riservati.

Testata giornalistica reg. Tribunale di S. M. Capua Vetere N° 678 del 03/04/2007
Home
La Redazione
Officina Volturno
Inchieste
Video
Sostienici
Ambiente

"Frammenti di Natura": il progetto di WWF Italia per il Litorale Domizio e i Monti Tifatini

Redazione Informare
Redazione InformareRedazione Informare
6 luglio 20225 min di lettura

Condividi su

WhatsAppFacebookX (Twitter)Telegram
"Frammenti di Natura": il progetto di WWF Italia per il Litorale Domizio e i Monti Tifatini
La provincia di Caserta è ricchissima di biodiversità, ma troppo spesso il territorio è oggetto di abbandono di rifiuti, roghi, incendi boschivi, attività estrattive. Per questo motivo, per questa progettualità, in provincia di Caserta, sono stati scelti due “frammenti“ di territorio che, se tutelati, oltre a difendere al biodiversità, potrebbero offrire un enorme indotto turistico ed economico.

Il progetto del WWF Italia, “Frammenti di Natura“, ha visto la collaborazione di 3 associazioni WWF di diverse Regioni: Lazio – Litorale Laziale, Campania – Caserta, Puglia – Brindisi, che hanno operato insieme. Condividendo le difficoltà, confrontandosi e sostenendosi reciprocamente. Con la consapevolezza che i percorsi che portano alla salvaguardia di questi territori richiedono costanza e non sempre si arriva a risultati tangibili, ma non per questo hanno meno valore e meno significato.

Il finanziamento del WWF Italia è stato utilizzato per la realizzazione del video che narra le bellezze e le fragilità di questi nove luoghi, tre per ciascuna regione, racconto fatto con sapienza e passione.

Questo video è il risultato è frutto di un lavoro a distanza iniziato a maggio 2021.

Quali sono i frammenti di natura che narrati?

Per il Litorale Laziale: ad Ostia, abbiamo l’Oasi della palude, una piccola area testimone di quello che era gran parte del territorio alla foce del Tevere, l’altra area di Ostia, estesa circa un ettaro. E’ presente una specie tutelata dalla Direttiva Habitat, il Cladium mariscus, detto anche falasco, che sarà la specie simbolo dell’area.

L’altra area, che abbiamo denominato Oasi della duna di Ostia, rappresenta un fazzoletto di natura dove miracolosamente si sono conservate quasi tutte le specie caratteristiche della duna costiera, al di là della via litoranea, davanti la Pineta di Castel Fusano.

La terza area estesa meno di un ettaro si trova a Terracina, una piccola zona costiera, Oasi della duna di Terracina,  compresa tra due stabilimenti balneari, in cui sono presenti diverse specie caratteristiche dell’habitat dunale. L’obiettivo è quello di attuare un progetto sperimentale di ripristino ambientale.

Per Caserta

Riserva dei Variconi, sulla riva sinistra alla foce del Volturno, a pochi km dal centro storico di Castel Volturno, estesa circa 60 ettari. La Riserva racchiude un importante zona umida tutelata dalla convenzione di Ramsar. Specie simbolo, tartaruga marina Caretta caretta.

Pineta di Castel Volturno, dalla foce del Volturno alla foce dei Regi Lagni. Pineta di Castel Volturno, dalla foce del Volturno alla foce dei Regi Lagni. Estesa coltivazione a Pino domestico. La pineta è stata, in gran parte, attaccata dalla Toumeyella parvicornis che ha causato la morte di migliaia di alberi. Il WWF si interfaccerà con le istituzioni competenti affinché gli interventi di ripristino siano coerenti alle caratteristiche naturali della zona e alla sua biodiversità.

Monti Tifatini, estesa area collinare di circa 12.000 ettari. L’area, per anni, è stata vittima di un’intensa attività estrattiva; presenti molte cave di calcare abbandonate. L’obiettivo è di valorizzare il territorio per la sue bellezze naturali, storiche e culturali e di scongiurare la riapertura delle attività estrattive. Specie simbolo l’orchidea selvatica.

Per Brindisi

Posticeddu, area a pochi km a nord di Brindisi, estesa circa 20 ettari, di litorale, 2 km di costa, tra il mare e la via litoranea. Di recente ha subito un incendio doloso. E’ presente un costa rocciosa a falesie (pericolo di crollo) a picco sul mare, con macchia mediterranea, si trovano antiche fornaci romane.  Purtroppo ci sono discariche abusive legate alla possibilità di accedere con le auto.

Torre Pozzelle, un tratto della costa di Ostuni, compresa tra Costa Merlata e Lamaforca, estesa  circa 14 ha, dove è presente una torre di avvistamento aragonese, costruita per contrastare le scorribande turche, appunto Torre Pozzelle.

La Quatina una zona palustre, denominata anche “canale Pilella”. L’area umida custodisce un habitat importante tutelato ai sensi della Direttiva U.E. 92/43, definito “stagno temporaneo mediterraneo”.  Si trova racchiusa tra due importanti nuclei abitativi della costa adriatica, Torre S. Gennaro e Lido Presepe.

Il denominatore comune delle scelte è il rischio oggettivo di degrado o di scomparsa di natura e quindi di reale perdita di biodiversità.

Cosa abbiamo fatto e stiamo facendo per i nove frammenti?

Proteggere con azioni rivolte alle amministrazioni e agli enti gestori, poiché c’è l’urgenza di agire concretamente per arrestare il degrado e la perdita di natura.

Dice Maria Gabriella Villani, Presidente WWF Litorale Laziale e coordinatrice del progetto: «Il video è uno strumento importantissimo per narrare alla collettività questi luoghi, accrescere la consapevolezza del loro valore specifico, condividere con tante persone diverse le nostre preoccupazioni per il futuro di questi territori. Il nostro desiderio comune è quello di trasformare questi nove frammenti in aree naturali capaci di ampliare il loro patrimonio di biodiversità, di comunicare attraverso la fruizione diretta il valore di un ambiente naturale integro per il benessere psico-fisico individuale e anche di accrescere la consapevolezza sull’importanza di contrastare il degrado dei luoghi naturali per fini turistici».

Tags
  • #Biodiversità
  • #caserta
  • #litorale domizio
  • #monti tifatini
  • #Oasi dei Variconi
  • #Pineta di Castel Volturno
  • #wwf italia
Redazione Informare
Redazione Informare

Redazione Informare

Magazine mensile, gratuito, di promozione culturale edito dal "Centro Studi Officina Volturno", associazione di legalità operante in campo ambientale, sociale e culturale.

Articoli Autore
Ti è piaciuto questo articolo?Condividilo con i tuoi contatti
WhatsAppFacebookX (Twitter)Telegram

Potrebbero interessarti anche

•
•
•
•

Magazine di Settembre - Arcangelo
Magazine Settembre 2026

Magazine di Settembre - Arcangelo

Sfoglia ora

Home
La Redazione
Speciali
Officina Volturno
Storia di Napoli a fumettiPremio "città di Castel Volturno"Informare con l'ArtePCTO nelle scuoleLavoro e Servizi
Inchieste
Video
Sostienici
I nostri sostenitori

Categorie

AttualitàAmbientePoliticaCulturaSpettacoloSocialeSportCastel VolturnoComunicati StampaPubblicazioni Scientifiche

Segnalazioni WhatsApp

Hai qualcosa da segnalarci?

Scrivici su WhatsApp. Tuteliamo l'anonimato e la riservatezza delle fonti.

Scrivici su WhatsApp

Seguici su: