
Il momento tanto atteso è arrivato: nella giornata di ieri è nato ufficialmente il nuovo consiglio comunale di Giugliano, con la proclamazione ufficiale dei 32 consiglieri eletti. Ha così fine il periodo di malumori e incertezze che ormai andava avanti da settimane, a seguito anche delle lamentele della cittadinanza che, a più di due mesi dalle elezioni, non aveva ancora avuto notizie dalla classe dirigente locale sulla nomina dei componenti della giunta e sulla proclamazione dei consiglieri dell’amministrazione D’Alterio. Nel giro di una settimana sono arrivate entrambe, ma il ritardo comunque rimane evidente, lampante, in una città a cui non serve certo restare ferma, immobile.
Il primo cittadino ha pochi giorni fa annunciato l’apertura di Corso Campano, il primo punto delle agende elettorali di tutte le coalizioni presentatesi alle urne, ma è solo la prima pietra, il primo passo. I problemi dell’ormai seconda città della Campania sono evidenti, chiari al punto che diventa quasi raccapricciante menzionarli ancora. Molti di questi dovranno essere risolti con l’ausilio della politica regionale e del governo nazionale. È questo il compito forse più difficile che spetta al nuovo sindaco, oltre ovviamente ad attuare misure incentrate sulla buona vivibilità di Giugliano.
Ieri l’aula consiliare era quasi del tutto vuota, complice certamente il periodo di ferie estive. Ora l’attesa si trasferisce tutta sulla data del primo consiglio comunale, un giorno in cui saranno messi sul tavolo gli obiettivi prioritari e primari della nuova amministrazione.