
Su Internet si svolge una considerevole parte della nostra vita. Per accedere ai servizi finanziari, a quelli della pubblica amministrazione e per svagarsi online non basta più una semplice password, poiché violarla potrebbe risultare abbastanza facile da parte dei pirati informatici. Proprio per questa ragione nasce il sistema dell’autenticazione a due fattori, fortemente raccomandato per proteggere gli account più importanti, tra cui quelli della banca e i profili per giocare sui casinò online Italia. Vediamo come funziona l’autenticazione a due fattori e come sfruttarla al meglio.
Si tratta di un sistema di sicurezza che aggiunge un secondo livello di verifica alle classiche credenziali. Invece di limitarsi a domandare all’utente “qualcosa che sa”, ovvero la password, l’autenticazione a due fattori chiede al titolare dell’account “qualcosa che ha”. Solitamente, vengono usati gli smartphone oppure dei token fisici, in grado di generare o di ricevere un codice usa e getta da inserire in uno specifico campo. Il vantaggio è evidente: anche in caso di furto di una password, per violare l’account l’hacker dovrebbe anche procurarsi il dispositivo fisico su cui ricevere il codice OTP.
I portali che gestiscono transazioni economiche sono i più bersagliati dai pirati informatici. L’autenticazione a due fattori è molto efficace nell’Home Banking. Proprio gli istituti bancari sono stati i primi a richiedere l’inserimento di un ulteriore passaggio per completare la verifica dell’utente. L’obiettivo è quello di ridurre drasticamente le possibilità che gli account vengano violati, abbassando il rischio di svuotamento dei conti correnti. Anche le piattaforme usate per giocare con roulette e blackjack online possono essere attaccate dagli hacker. Attivare una password di secondo livello rende il gioco ancora più sicuro, scongiurando i tentativi di carpire dati personali. E, infine, i siti di e-commerce e i wallet digitali, che al loro interno possono contenere i dati delle carte di credito e di debito dei titolari dell’account: un accesso non autorizzato potrebbe esporre l’utente al rischio di acquisti fraudolenti, con relativi addebiti.
Non tutti i sistemi di autenticazione a due fattori funzionano allo stesso modo. Il metodo attualmente più diffuso è l’SMS inviato sullo smartphone: non è la migliore tipologia dal punto di vista della sicurezza, poiché le schede SIM sono clonabili, ma consente comunque di ridurre la vulnerabilità dell’account. Tra i sistemi più sicuri si collocano le app di autenticazione, le più famose delle quali sono Google Authenticator e Microsoft Authenticator, che generano codici ogni 30 secondi da visualizzare direttamente sul dispositivo, senza il bisogno che sia presente una rete cellulare. Tale sistema è gratuito e molto efficiente, in quanto l’OTP diventa essenziale per effettuare l’accesso. Un altro buon metodo sono le notifiche push da ricevere sullo smartphone, che richiedono l’autorizzazione da parte dell’utente prima di consentire l’accesso all’account. Il massimo standard di sicurezza è rappresentato dalle chiavi fisiche, il cui punto di forza è costituito dal possesso di un piccolo device per procedere con lo sblocco dell’account.
Negli ultimi anni il pubblico italiano ha cambiato in modo profondo il proprio approccio all’intrattenimento digitale. Non ...
Probabilmente anche tu, come tanti altri, sblocchi il telefono decine di volte al giorno, apri sempre le stesse poche app e t...
Oggi, molte persone si sentono sole anche quando sono circondate da altri. E, purtroppo, questo vale anche per chi vive sotto...
I suoni all’interno dei giochi digitali strutturano il ritmo e aiutano ad orientarsi anche nei momenti più dinamici. Nell?...