Ultimo Magazine
Magazine di Settembre - Arcangelo
Magazine Settembre 2026

Magazine di Settembre - Arcangelo

Sfoglia ora
Informare Online

Home
La Redazione
  • Speciali
Officina Volturno
  • Storia di Napoli a fumetti
  • Premio "città di Castel Volturno"
  • Informare con l'Arte
  • PCTO nelle scuole
  • Lavoro e Servizi
Inchieste
Video
Sostienici
  • I nostri sostenitori
AttualitàAmbientePoliticaCulturaSpettacoloSocialeSportCastel VolturnoComunicati StampaPubblicazioni Scientifiche
Logo Informare Online

Magazine di promozione culturale, periodico mensile gratuito, che nasce nel 2002 a Castel Volturno, fondato da Tommaso Morlando, in concomitanza con una forte attività associazionistica praticata dal Centro Studi Officina Volturno sul territorio, in termini di salvaguardia ambientale e testimonianza contro la criminalità organizzata.

Magazine del mese

Magazine di Settembre - Arcangelo
Magazine Settembre 2026Sfoglia ora

Link Utili

  • Home
  • Contatti
  • La redazione
  • Punti di Distribuzione
  • Sostienici
  • I Nostri Sostenitori
  • Archivio Magazine

Categorie

  • Attualità
  • Ambiente
  • Politica
  • Cultura
  • Spettacolo
  • Sociale
  • Sport
  • Castel Volturno
  • Comunicati Stampa
  • Pubblicazioni Scientifiche

Seguici su

Scarica l'App

© 2026 Informare Online. Tutti i diritti riservati.

Testata giornalistica reg. Tribunale di S. M. Capua Vetere N° 678 del 03/04/2007
Home
La Redazione
Officina Volturno
Inchieste
Video
Sostienici
Sociale

Miniera: "I moderni volti della Napoli antica"

Redazione Informare
Redazione InformareRedazione Informare
18 giugno 20205 min di lettura

Condividi su

WhatsAppFacebookX (Twitter)Telegram
Miniera: "I moderni volti della Napoli antica"

Il nuovo progetto targato Miniera “I moderni volti della Napoli antica” è un lavoro sulla memoria storica del quartiere, ma anche un grido di allarme.

Ad essere raccontati sono tutti quei mestieri che hanno forgiato e che continuano a forgiare l’identità di Napoli ma che, poco celebrati dai media e in generale dall’attenzione pubblica, rischiano di essere lasciati al buio e di finire nel dimenticatoio. Non è la prima volta che il collettivo Miniera pone l’accento su questo tema, evidenziando come la scomparsa dei vecchi mestieri e in particolare dell’artigianato, dovrebbe essere un problema nazionale.

«Ci sono tanti modi per raccontarli e non perdere la memoria. Siamo andati in settanta, ottanta botteghe, intervistando gli artigiani per raccontare la loro maestria. Ad esempio, abbiamo intervistato “la signora delle caramelle” che vende nei pressi della scuola dal ’56 e ha venduto caramelle a quasi un milione di bambini. Abbiamo ricostruito la storia di un signore che negli anni ’50 vendeva brodo di polpo a Via Emanuele Teddeo, comparso anche nel film Operazione San Gennaro» – a parlare è Salvatore Iodice, artigiano e fondatore dell’Associazione culturale Miniera, nei Quartieri Spagnoli.

Mestieri antichi, alcuni estinti o in via di estinzione, altri che passando di generazione in generazione riescono a rigenerarsi puntando sulla creatività e l’originalità tipica del popolo napoletano. Mestieri che possiamo incontrare – sempre con più difficoltà – passeggiando tra le stradine del centro storico della città, ma a cui i nostri occhi sempre troppo distratti non prestano attenzione.

È qui che interviene Miniera che attraverso un gioco di fotografie e versi ci permette di assaporare i suoni, i rumori e gli odori del passato e di conoscere quei volti sconosciuti, stanchi ma pieni di vita, e quelle mani consumate che esprimono tutta la forza dei loro gesti quotidiani.

Infatti, «I protagonisti del progetto sono i volti e le mani di quelle persone che rappresentano i valori e la passione della Napoli antica. Questo lo abbiamo ritrovato soprattutto negli artigiani e nelle loro storie ma non solo, sono incluse anche altre tipologie di lavoratori, come pescatori o barcaioli» – così racconta Fabio De Rienzo, co-fondatore di Miniera.

Immagine articolo
“Ma je continuo a faticà, se va annanze a ttirà. Tiramme, chijamme, ammaccamme, vattimme, azzeccamme sti lammere. Te staje sbaglianne , nun n’ è mo’ ‘a rraggia, è ca simme vattalammere.”
informareonline-Miniera
informareonline-Miniera
“Quanno l’urdimu sicondo mio sarrà cantato d’ ‘a lancette ‘e n’ urdimu rilorgio, ‘o tiempo mio nun murrarrà ma rimmarrà signato lloche dinto.”
Immagine articolo
“Scarparo, solachianiello, ciabattino, chiammateme comme vulite, tanto cagne poco, je po me chiammasse Salvatore ma salvatori è stu mestiere nun ce ne ponno stà.Quanno ‘a luce meja se stutarrà, cca’ dinto sarrà scuro pè ssempe.

«Non vogliamo creare un progetto fotografico, non siamo fotografi, ma abbiamo il desiderio e la necessità di raccontare ciò che ci circonda, ci appassiona e ci sta a cuore. I versi sono un concentrato delle parole dei lavoratori che abbiamo raccolto attraverso interviste, ma sono anche e soprattutto la manifestazione di ciò che non hanno detto, dei loro desideri, dei loro sguardi, delle loro espressioni, delle gioie e delle delusioni.

Abbiamo scritto versi in napoletano. È la lingua che noi parliamo e che gli intervistati parlano. Ed è la lingua con la quale pensiamo più velocemente, come cosi capita al pubblico che ci potrà seguire. Certo, il nostro uso della lingua napoletana non è proprio ortodosso, non è corretto, cerchiamo di migliorarci ma di errori ci sono e ce ne saranno sempre ma non ci importa, non volgiamo proporci come maestri di lingua così come non vogliamo candidarci come fotografi, vogliamo solo dire qualche cosa anche noi e abbiamo deciso di farlo così.

La seconda parte del progetto sarà più difficile ma anche più bella, diventerà sempre più difficile scovare nuovi artigiani ma lo scopo è proprio questo. Vogliamo che la memoria di questi lavoratori non vada mai perduta e che i giovani possano apprendere della loro esistenza e del loro lavoro e laddove sia possibile, imparare quel tipo di lavoro. A tal proposito stiamo sviluppando dei progetti nelle scuole. Ad un certo punto la nostra ricerca finirà e metteremo tutto su di un libro raccontando le storie che più ci hanno colpito.»

Qui tutte le storie raccolte finora: I MODERNI VOLTI DELLA NAPOLI ANTICA

Di Giorgia Scognamiglio

Tags
  • #Artigianato
  • #artigiani
  • #i moderni volti della Napoli antica
  • #Miniera
  • #Napoli antica
Redazione Informare
Redazione Informare

Redazione Informare

Magazine mensile, gratuito, di promozione culturale edito dal "Centro Studi Officina Volturno", associazione di legalità operante in campo ambientale, sociale e culturale.

Articoli Autore
Ti è piaciuto questo articolo?Condividilo con i tuoi contatti
WhatsAppFacebookX (Twitter)Telegram

Potrebbero interessarti anche

•
•
•
•

Magazine di Settembre - Arcangelo
Magazine Settembre 2026

Magazine di Settembre - Arcangelo

Sfoglia ora

Home
La Redazione
Speciali
Officina Volturno
Storia di Napoli a fumettiPremio "città di Castel Volturno"Informare con l'ArtePCTO nelle scuoleLavoro e Servizi
Inchieste
Video
Sostienici
I nostri sostenitori

Categorie

AttualitàAmbientePoliticaCulturaSpettacoloSocialeSportCastel VolturnoComunicati StampaPubblicazioni Scientifiche

Segnalazioni WhatsApp

Hai qualcosa da segnalarci?

Scrivici su WhatsApp. Tuteliamo l'anonimato e la riservatezza delle fonti.

Scrivici su WhatsApp

Seguici su:
Cosa Cercano i Giocatori Italiani in una Piattaforma di Intrattenimento Online nel 2026
  • SOCIALE

Cosa Cercano i Giocatori Italiani in una Piattaforma di Intrattenimento Online nel 2026

Negli ultimi anni il pubblico italiano ha cambiato in modo profondo il proprio approccio all’intrattenimento digitale. Non ...

Redazione Informare•27/08/2026
Come sfruttare al meglio la tecnologia nel 2026
  • SOCIALE

Come sfruttare al meglio la tecnologia nel 2026

Probabilmente anche tu, come tanti altri, sblocchi il telefono decine di volte al giorno, apri sempre le stesse poche app e t...

Redazione Informare•27/08/2026
Perché sta diventando sempre più difficile mantenere un senso di vicinanza nell'era digitale?
  • SOCIALE

Perché sta diventando sempre più difficile mantenere un senso di vicinanza nell'era digitale?

Oggi, molte persone si sentono sole anche quando sono circondate da altri. E, purtroppo, questo vale anche per chi vive sotto...

Redazione Informare•13/08/2026
Il sound design e i segnali di rivelazione nei giochi su Pawnbet Casino
  • SOCIALE

Il sound design e i segnali di rivelazione nei giochi su Pawnbet Casino

I suoni all’interno dei giochi digitali strutturano il ritmo e aiutano ad orientarsi anche nei momenti più dinamici. Nell?...

Redazione Informare•31/07/2026