
Da roccaforte economica del capoclan Michele Zagaria, a vera e propria eccellenza per il territorio dell’agro-aversano. È stata questa la metamorfosi del Centro Commerciale Jambo1 di Trentola Ducenta, resa possibile solo grazie all’ottimale gestione dell’Amministratore Unico, Salvatore Scarpa. Un polo commerciale estremamente dinamico, che ha saputo, negli anni, combinare alla perfezione commercio e cultura. Una splendida creatura nata dal più brutto dei bachi, nella speranza che possa essere la prima di una lunga serie.
«È veramente un grande piacere, mi dà emozione, ed è una gratificazione per il lavoro che sto svolgendo, nonché uno stimolo a fare sempre di più».
«Io sono un ottimista e spero possa esser un modello da seguire per altre aziende nel territorio. Le difficoltà sono quelle che normalmente si ritrovano se si vuole implementare l’attività produttiva. Secondo me oggi manca il coraggio di tentare».
«Per me era assolutamente una novità, anzi, inizialmente ero anche spaventato. Le idee sono venute sul campo, lavorando giorno per giorno, nulla di programmato. Io sono molto soddisfatto del lavoro svolto, ovviamente c’è sempre da migliorare e migliorarsi. I risultati che abbiamo oggi sono davvero eccellenti e gratificanti».

«Io non avevo obiettivi prefissati, sono partito con la volontà di lavorare e fare il mio meglio. Non sta a me commentare i miei risultati, sarà il tempo a giudicarmi. Il Jambo1 è forse la più importante realtà dell’agro-aversano, qui ci lavorano oltre mille persone. Già il fatto di avere questa responsabilità ti spinge a dare sempre di più, ogni giorno».
«Noi oltre allo scopo di lucro, che ogni azienda ha, anche confiscata, perché tutte devono autofinanziarsi, abbiamo anche un obbiettivo sociale. Il tutto è iniziato con due mostre di opere d’arte di scuola Caravaggio, tra il ‘500 e il ‘700 napoletano, ed è stato un successo enorme. Siamo riusciti a portare all’interno del Centro Commerciale un museo fruibile per tutti i visitatori. Un’idea ambiziosa, ma secondo me, riuscitissima. Quando si porta cultura, anche se riesci ad influenzare una sola persona, il bilancio è sempre positivo».
«Cercheremo di mantenere almeno i risultati raggiunti, sia in termini gestionali che in termini di messaggio sociale. Naturalmente noi tentiamo sempre di migliorarci, prevedere nuove iniziative che possano sensibilizzare il territorio. Le dico con la massima trasparenza che già mantenere i risultati attuali sarebbe un successo enorme».
di Simone Cerciello
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