
Nell’immagine riportata nell’articolo, il calendario completo di tutti gli eventi e le iniziative così come reso disponibile dal sito ufficiale.
In sintesi:
Il Complesso vanvitelliano spalanca le sue porte anche il martedì, aperture straordinarie degli Appartamenti Reali il sabato sera.
Domenica mattina via alle visite ai Ponti della Valle dell’Acquedotto carolino.
Teatro di Corte aperto tutte le mattine.
Iniziative speciali riservate agli abbonati.
Avviato un percorso di conoscenza e promozione della Dieta mediterranea.
“La Reggia di Caserta, consapevole del suo ruolo di attrattore turistico e culturale e dell’importanza di favorire strategie di marketing territoriale, profondendo un grande sforzo, ha strutturato il proprio calendario con notevole anticipo in modo da dare la possibilità a tutti gli operatori coinvolti nella promozione e valorizzazione di costruire propri percorsi per un’offerta integrata al pubblico.
In quest’ottica, per tutto il mese di dicembre, la Reggia di Caserta resterà aperta anche di martedì (consueto giorno di chiusura settimanale), dalle 9:30 alle 16:30 (con orari differenziati per Parco Reale e Giardino Inglese). L’obiettivo è favorire la permanenza dei turisti in città anche nei ponti delle feste natalizie o per fine settimana lunghi.
Il biglietto avrà un costo di 10 euro e sarà valido per la visita dell’intero Complesso Vanvitelliano. Tutti i sabato (ad eccezione del 25 dicembre) gli Appartamenti Reali saranno visitabili fino alle 23 (ultimo ingresso ore 22.15), con un biglietto al costo di 3 euro (numero di ingressi limitato). Tutte le domeniche sarà possibile accedere ai Ponti della Valle dell’Acquedotto Carolino e tutti i giorni, dalle 10 alle 13, sarà aperto il Teatro di Corte.
Grazie alla collaborazione con Coldiretti, con l’Osservatorio Dieta Mediterranea e con il concessionario del servizio ristorazione Consorzio Daman, ogni martedì presso la buvette sarà possibile gustare menù realizzati secondo i principi della dieta mediterranea, riconosciuta dall’Unesco Patrimonio immateriale dell’Umanità. L’istituto museale, in linea con gli obiettivi dell’Agenda 2030, intende avviare un percorso di conoscenza della dieta universalmente riconosciuta dalla comunità scientifica come strategia per vivere una vita lunga e in salute, capace di ridurre significativamente il rischio di patologie croniche debilitanti e di determinare un miglioramento della qualità di vita. Essa rappresenta, inoltre, la soluzione ideale per la costruzione di un sistema di sviluppo sostenibile in grado di preservare l’ambiente.
L’associazione Premio GreenCare, con la Sezione GreenCare Caserta, il 12 dicembre donerà uno spettacolo musicale ad opera di zampognari professionisti in piazza Carlo di Borbone. Il Comune di Caserta ha concesso il Patrocinio morale all’iniziativa. E, ovviamente, nel periodo natalizio non poteva mancare il Presepe di Corte. La straordinaria raccolta di manufatti e testimonianze dettagliate della storia del costume del Regno avviata da re Carlo di Borbone e tramandata agli eredi sarà oggetto di un’esperienza immersiva mediante un’installazione multimediale permanente che verrà realizzata con fondi di compensazione Artecard.
Confermata, infine, una delle amate tradizioni del Complesso vanvitelliano: il concerto del 26 dicembre. L’Orchestra da Camera di Caserta, il 12 e il 26 dicembre, alle ore 11.15, infatti, tornerà in Cappella Palatina per i matinèe diretti dal Maestro Antonino Cascio. L’iniziativa, realizzata nell’ambito di Autunno Musicale – Suoni & Luoghi d’Arte, di cui l’Orchestra da Camera di Caserta è uno dei promotori insieme all’associazione “Anna Jervolino”, è stata selezionata attraverso il bando di valorizzazione partecipata della Reggia di Caserta. Essa si avvale della collaborazione degli Amici della Reggia.
Ogni giovedì, dal 9 dicembre, i più fedeli visitatori del Museo potranno prendere parte a corsi di formazione a cura di Coldiretti e Consorzio Daman su alcune delle principali eccellenze enogastronomiche del territorio campano. La cultura travalica i confini dell’arte e della storia per includere le specialità regionali. Gli stessi abbonati saranno i protagonisti degli incontri laboratoriali del progetto Memex, cinque appuntamenti per raccontare esperienze e memorie e giungere all’elaborazione di storie digitali.
Sempre dedicato agli abbonati è, poi, l’appuntamento con il cantiere di restauro della scultura del piccolo Carlo Tito di Giuseppe Sanmartino. Il 18 e il 19 dicembre, previa prenotazione e per un numero ridotto di posti, sarà possibile prendere parte a un focus sugli interventi conservativi in corso sull’opera”.
TRATTO DA MAGAZINE INFORMARE
N°224 – DICEMBRE 2021
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