
Giunge al termine il concorso letterario “Atella: dalle bucoliche alla poesia moderna“, promosso dall’associazione “GO! – Giovani Ortesi” in collaborazione con l’Assessora alla cultura del comune di Orta di Atella Marilena Belardo.
La prima edizione di un concorso di poesia, dedicato ai ragazzi dai 16 ai 30 anni, che mira alla valorizzazione della cultura e ad educare i più giovani alla lettura e alla scrittura. Il 15 maggio 2022 in piazza Virgilio a Casapozzano (CE), si è tenuta la cerimonia finale del concorso con i sei finalisti che sono stati scelti tra i 23 partecipanti.

Il concorso è stato preceduto da un aperitivo con accompagnamento del pianista Giuseppe Cirillo. Ad aprire la serata sono stati gli interventi del Sindaco di Orta di Atella Vincenzo Gaudino, dell’Assessora Marilena Belardo e del Presidente di Giovani Ortesi Giovanni Sorvillo. Successivamente sono stati presentati dal moderatore, Dott. Antonio Chianese, i finalisti con le relative poesie, lette dall’attrice Laura Guadagno.

A valutare gli operati dei sei giovani che si sono sfidati a colpi d’inchiostro, i tre giurati: il Prof. Giuseppe Limone, docente di filosofia del diritto presso l’Università degli studi della Campania Luigi Vanvitelli, il Dott. Antonio Tanzillo, presidente dell’Archeoclub di Atella, e la Dott.ssa Luisa Del Prete, giornalista e vicedirettore di Magazine Informare.
I tre giurati, inoltre, hanno dato un contributo alla serata con i loro interventi. La Dott.ssa Luisa Del Prete che ha concentrato il suo intervento sul come, attraverso la cultura, è possibile combattere il malaffare che da anni violenta il territorio. Il Dott. Antonio Tanzillo si è focalizzato sulla “Campania Felix” e su quanto sia importante riportare alla luce le bellezze archeologiche e storiche che hanno reso il territorio atellano, nei secoli scorsi, un luogo ameno in cui contemplare la bellezza, a partire dallo stesso Virgilio. Il Prof. Giuseppe Limone, con l’intervento conclusivo, ha invece posto l’attenzione sulla poesia e su quanto possa essere “sorgiva”: una fonte di ispirazione e di libero pensiero, dalla quale nascono sensazioni ed emozioni singolari ed uniche al mondo.

Un momento importante e particolarmente toccante della serata si è avuto con l’intervento dei genitori di Mario Paciolla, Pino Paciolla e Anna Motta, che con la lettura della poesia “Felicità“, scritta da Mario in giovine età, hanno commosso l’intera piazza ed hanno continuato a fare luce su una vicenda che non ha ancora avuto giustizia. Per la loro presenza e testimonianza, è stato conferito a Mario Paciolla, un attestato di partecipazione al concorso da parte dell’Associazione Giovani Ortesi, conferito ai genitori dopo il loro intervento.
Dopo le votazioni, la giura ha conferito il primo posto a Gianrenzo Orbassano con la poesia “Di fantasmi e di abbandoni”. A seguire, con il secondo posto, Marco Palladino con la poesia “Ad un bambino non ancora nato”, e con il terzo posto Maria Grazia Sciarra con la poesia “La mia Oasi”. A chiudere la serata il Vicepresidente dell’Associazione Giovani Ortesi Domenico Del Prete.

In un’atmosfera unica come quella di Piazza Virgilio, una meravigliosa serata all’insegna della cultura e della valorizzazione dei talenti del territorio. “Quando si parla di cultura – afferma il Vicepresidente di Giovani Ortesi Domenico Del Prete – la nostra associazione è sempre in prima linea e per questo motivo abbiamo accolto con molto entusiasmo la proposta di partecipare alla giornata del libro che ci fu fatta dall’assessore alla cultura del nostro comune circa un mese fa.
Per provare a raccontare e per provare a capire la nostra città abbiamo bisogno di aprirci a più visioni e la cultura sicuramente è una di esse. Per l’occasione abbiamo deciso di istituire un concorso letterario dedicato all’antica città di Atella a cui potessero partecipare però solo i ragazzi dai 16 ai 30 anni. Sentiamo nostra la responsabilità di far emergere i giovani talenti del nostro territorio insieme alle loro passioni.
Dopo l’ondata pandemica sentiamo la necessità di rafforzare la nostra identità storico-culturale e proprio per questo abbiamo scelto come titolo del nostro concorso letterario ”Atella: dalle Bucoliche alla poesia moderna”, sottolineando così il legame culturale e letterario tra il passato e il presente.
Nella suggestiva piazza ortese dedicata al più grande dei poeti dell’antica Roma, Virgilio, abbiamo piantato il nostro seme della letteratura sperando che giorno dopo giorno, anno dopo anno, edizione dopo edizione del premio “Atella”, possa diventare la pianta più bella di Orta di Atella. Ringrazio ancora tutti coloro che hanno partecipato al nostro concorso e tutte le persone che ci sono state vicine nella realizzazione di questa iniziativa e faccio i miei complimenti a tutti i ragazzi hanno preso parte al nostro concorso” conclude il Vicepresidente.
ph. Vincenzo Veneruso
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