
Il weekend in Bahrain, come di sovente, ci introduce verso una nuova e intensissima stagione di Formula 1. Le tantissime novità introdotte per il Mondiale 2022 hanno messo in difficoltà le scuderie facendo vacillare le certezze di piloti e tifosi. I test pre-stagionali delle scorse settimane, le prove libere e la sessione di qualifiche appena conclusasi dimostrano che la competizione quest’anno sarà viva e che il Mondiale è assolutamente da non perdere. La Ferrari ritorna a splendere grazie a Leclerc che porta a casa la prima pole stagionale.
Chapeau alla scuderia di Maranello e al suo motore super fast che fa girare non solo le due rosse guidate da Charles Leclerc e Carlos Sainz ma anche l’Alfa Romeo e la Haas. Non succedeva dal GP d’Australia del 2018 di vedere due rosse nella top 3 alla prima uscita stagionale. Mattia Binotto, così come i due piloti, avevano già anticipato che quest’anno la prerogativa era non solo lottare quanto portare a casa risultati. “Charles sta crescendo: ha maturità, capacità e talento. Abbiamo la miglior coppia di piloti, lo abbiamo sempre detto.” Queste le parole del team principal Ferrari.
Considerato l’uomo da battere Max Verstappen si posiziona secondo distaccando Carlos Sainz per soli 0.006 secondi. Mentre il compagno di squadra, Sergio Perez partirà dalla seconda fila al fianco del pilota spagnolo.
Inusuale è la posizione occupata dalla Mercedes di Lewis Hamilton: solo la terza fila per lui sulla griglia di partenza. I numerosi problemi palesati durante le prove libere dal pluricampione inglese non erano solo scena: i problemi in casa Mercedes esistono e vanno risolti al più presto. Non succedeva dal 2011 di vedere le frecce d’argento fuori dalla prima fila alla prima uscita stagionale, Toto Wolff si dice preoccupato ma comunque fiducioso. “È bello rivedere la Ferrari li, sono stati anni molto difficili per loro. Per quanto riguarda noi dobbiamo migliorare, ho un po’ di paura per la gara ma la nostra squadra aveva questa situazione già prima. Quel che conta è vedere dove saremo a fine stagione.” Queste le parole del team principal ai microfoni di Sky.
Mentre Hamilton si posiziona almeno quinto, Russell slitta in nona posizione alle spalle di Valtteri Bottas, Kevin Magnussen e Fernando Alonso. Come sottolineato prima: il motore super fast del Cavallino non ha deluso le aspettative consegnando ad Alfa Romeo ed Haas un prodotto aggressivo e competitivo. L’esperienza ha solo fatto da assist per Bottas e Magnussen dando il via alla stagione della rivalsa per i due piloti. Ha chiuso la top10 nel Q3 proprio il numero 10 dell’AlphaTauri Pierre Gasly il quale, anche negli scorsi giorni, ha dimostrato di voler lottare con le unghie e con i denti in questo Mondiale.
Deludente è stata la prestazione delle due McLaren che non si qualificano neanche nel Q3 registrando dei pessimi tempi. Se per Daniel Ricciardo son giustificati i tempi, prima per il Covid-19 e poi per il problema idraulico riscontrato nella sessione di prove libere di ieri, per Lando Norris invece non esistono alibi: dal giovane pilota inglese ci si aspettava molto di più.
Il tempo delle chiacchiere è finito: i semafori son pronti a spegnersi per dare il via alla nuova stagione di Formula 1 domani alle 16 sul circuito di Sakhir.
C. Leclerc 1:30:558
M. Verstappen 1:30:681
C. Sainz 1:30:687
S. Perez 1:30:921
L. Hamilton 1:31:238
V. Bottas 1:31:560
K. Magnussen 1:31:808
F. Alonso 1:32:195
G. Russell 1:32:216
P. Gasly 1:32:338
E. Ocon, M. Schumacher, L. Norris, A. Albon, G. Zhou, Y. Tsunoda, N. Hulkenberg, D. Ricciardo, L. Stroll, N. Latifi.
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