
La fine dell’anno si avvicina e, soprattutto a Napoli, pandemia permettendo, ci prepariamo a festeggiarlo nel modo più classico: con i botti di capodanno. Più che classico, in realtà, è un modo alquanto rischioso, considerati i pericoli insiti nel dar fuoco a delle polveri da sparo.
I rumori dei botti di capodanno «causano la fuga degli animali selvatici o da compagnia, provocando quindi morte per investimento, spavento, infarto»; i problemi si riflettono in un modo o nell’altro sull’uomo, anche semplicemente sulle «persone che non escono a capodanno per stare vicino ai propri animali».
Quali le possibili alternative a botti di capodanno ed a fragorosi fuochi d’artificio?
Un appello a non sparare botti per festeggiare l’arrivo del nuovo anno è facile da lanciare, mentre la conta degli animali feriti o morti, il giorno dopo, sarà senz’altro più difficile.
di Fabio Di Nunno
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