
Gong. È ufficialmente chiuso il calciomercato in Italia, si chiudono le porte e le squadre possono finalmente godersi i loro nuovi acquisti. Tanti sono stati i trasferimenti che hanno impreziosito le rose italiane in questo mercato di riparazione che a lungo ricorderemo come uno dei più scoppiettanti della storia del calcio italiano. I nuovi arrivati avranno tempo fino al prossimo week-end per iniziare ad assimilare gli schemi ed i dettami di gioco, poi si torna in campo con la 24esima giornata di Serie A.
Il Napoli chiude il mercato invernale con il solo innesto in prestito di Axel Tuanzebe dal Manchester United: trasferimento che rimpiazza numericamente la partenza di Kostas Manolas, approdato già da tempo ai greci dell’Olympiakos. Quello del Napoli è stato prettamente un mercato d’attesa che butta già un occhio alla prossima estate. Bloccato il terzino Mathias Olivera, in forza agli spagnoli del Getafe, che probabilmente andrà a sostituire la partenza di Faouzi Ghoulam in scadenza di contratto. Per il resto la squadra di Spalletti inizia a sondare il terreno per il dopo Insigne: tanti i nomi che circolano, ma molto dipenderà anche dalla situazione di contratto di altri big come Mertens, Koulibaly, Ospina e Fabian Ruiz; sullo spagnolo sono forti le sirene inglese che cercano di ammaliarlo e portarlo via da Napoli. #queieteprimadellatempesta
La regina di questo mercato non può però che essere la Juventus: la Vecchia Signora, conscia del disastro in campionato che la vede lontana da tutti gli obiettivi prefissati ad inizio stagione, mette mano al portafoglio ed arriva il meglio del meglio. Ecco allora arrivare Dusan Vlahovic, 75 milioni alla Fiorentina che scongiura così il pericolo di perderlo a zero l’anno prossimo e 7.5 milioni al giocatore fino al 2026. Non termina però qui il mercato bianconero che mette le mani su Denis Zakaria per un prezzo stracciato. L’ormai ex Borussia Moenchengladbach, anche lui in scadenza, passa alla Juve per la simbolica cifra di 5 milioni più bonus.
Un occhio al presente ma un occhio anche al futuro con l’arrivo di Gatti, giovane difensore messosi in mostra con la maglia del Frosinone. Scardinata la concorrenza del Torino che era ormai certo del colpo, la Juventus fa suo il giocatore lasciandolo in prestito ai ciociari fino al termine della stagione. Ma il vero colpo di mercato della Juventus è da registrare in uscita: una pioggia di milioni (quasi 70) da parte del Tottenham per l’acquisto dei cartellini di Kulusevski e Bentancur. Un ultimo regalo da parte di Paratici che non si dimentica della sua vecchia amata. #innamorato
Altra grande signora di questo mercato è l’Inter che strappa all’Atalanta la freccia tedesca Robin Gosens. Il laterale, approdato già a Milano per 25 milioni andrà ad inserirsi su quella fascia sinistra che lui già tanto bene conosce, in virtù di un probabile addio di Ivan Perisic in estate. Ufficiale anche l’arrivo di Felipe Caicedo: il fedelissimo di Inzaghi riabbraccia il suo mentore, pronto per tornare a segnare all’ultimo secondo come solo lui sa fare. #zonacaicedo
Nulla di nuovo sul fronte occidentale, quello milanese. Nessun nuovo acquisto per il Milan ancora in emergenza in difesa dopo il grave infortunio di Simon Kjaer, il centrocampo inizia a barcollare con Frank Kessie che non sembra per nulla intenzionato a rinnovare alle cifre proposte dai rossoneri. L’attacco composto dall’immarcescibile Zlatan Ibrahimovic e da Giroud non guarda tanto al futuro (75 anni in due), pronto allora l’arrivo della stellina serba Marko Lazetic, classe 2004, a fare scuola tra i banchi dei più grandi. #scuolechiuseaMilano
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