
Il 12 gennaio abbiamo ospitato nella nostra redazione il nuovo Questore di Caserta Andrea Grassi. Una visita piena di significato, viste le sfide che la questura affronterà sul territorio di Castel Volturno.
Come di consueto, abbiamo invitato all’incontro le parti sociali e le imprese attive sul comune come auditori dell’incontro. Informare (verbo) insieme a istituzioni, enti del terzo settore e imprenditori, diventa essenziale in un comune che vive dinamiche complesse, e a noi piace farlo per mantenere alta l’attenzione su Castel Volturno.
Tra i diversi auditori vi era anche Leonardo Mirti, titolare di Campania Emergenza srl. Quest’ultima svolge un grande lavoro al Pineta Grande Hospital attraverso il servizio di ambulanze, divenendo a tutti gli effetti un attore economico del territorio.
A margine dell’incontro Leonardo ha fatto una foto con il Questore, scatenando l’analisi di CasertaCe e di Gianluigi Guarino che ha ricordato la Campania Emergenza per essere inserita in una informativa della DDA. Il direttore riprende puntualmente la storia, senza dirci però qual è la posizione attuale dell’azienda e se quei “sospetti” si sono concretizzati.
Non informandosi con completezza, al giornale è sfuggito che l’azienda risulta nella White List della Prefettura di Caserta, possedendo la certificazione antimafia e non ha maturato alcun tipo di condanna o indagine penale.
Di seguito riportiamo la nota di Campania Emergenze che ci è pervenuta.
“La Campania Emergenza srl dal 1994 a tutt’oggi è impresa di comprovata e consolidata competenza nel settore del servizio di autoambulanza e non ha mai avuto alcun problema a partecipare e ad aggiudicarsi commesse pubbliche a seguito delle quali ha sempre ricevuto la certificazione antimafia dall’UTG – Prefettura di Caserta.
Ciò è tanto vero che la detta società è divenuta tra le primarie aziende che esercitano attività di trasporto con ambulanza, non solo a livello campano, ma anche a livello nazionale ed è titolare di molteplici contratti, con il conseguente esercizio in molte regioni italiane e nel corso degli stessi ha dimostrato serietà negli adempimenti degli obblighi a lei facenti carico. A carico di tutti i soggetti che hanno rivestito cariche e detenuto quote sociali non risultano e giammai vi sono stati carichi pendenti, né precedenti penali.
Inopinatamente, la Campania Emergenza dopo aver da ultimo ottenuto, in data 7.7.2021, informativa antimafia liberatoria, in data 20.5.2022, si è vista revocare l’informazione antimafia liberatoria da parte della Prefettura di Caserta a seguito di una indagine penale della Procura della Repubblica presso il Tribunale DDA di Napoli, contraddistinte ai n. 22095 RGNR e n. 23338/20 RGNR mod. 21 e che, non hanno coinvolto la Campania Emergenza srl e soprattutto i soggetti facenti parte dalla governance della medesima società, in ragione di un unico e solo rapporto di collaborazione professionale intrattenuto, in riferimento ad una specifica commessa, tra la deducente e la Coop. Il Volo1 facente capo ai sigg. Orlando Diana e Maurizio Zippo, soggetti ritenuti dalla magistratura inquirente “vicini” al “clan dei casalesi”.
Appena avuta conoscenza dell’ipotizzata controindicazione di detti soggetti, la Campania Emergenza ha immediatamente risolto il relativo rapporto lavorativo in corso, con la conseguenziale integrale rimozione del presupposto di controindicazione paventato.
Detto provvedimento interdittivo è stato prontamente impugnato con ricorso proposto dinanzi al TAR Campania – Napoli, rubricato con R.G. n. 2600/2022 ed assegnato alla cognizione della Sez. I e l’interdittiva, senza soluzione di continuità, è stato dapprima sospeso dal TAR Napoli con Ordinanze nn. 1225/2022,1687/2022 e 1962/2022 ed infine definitivamente annullato con Sentenza n. 5152/23 allo stato
confermata dal Consiglio di Stato con Ordinanza n. 4669/2023.
Nelle more della definizione dei giudizi innanzi alla Giustizia Amministrativa la Campania Emergenza srl ha, altresì, avanzato proposta di applicazione delle misure di controllo giudiziario di cui all’art. 34 bis del D. Lgs. 159/2011 innanzi al Tribunale di Santa Maria Capua Vetere – Sezione per l’applicazione delle Misure di Prevenzione ed all’esito del relativo giudizio, con Decreto n. 80/22 del 13.10.2022, è stata accolta la relativa domanda alla stregua della seguente motivazione “non è ragionevole ritenere che un unico rapporto commerciale, risalente ed ormai reciso (somministrazione di personale per l’esecuzione di un appalto), possa condurre all’affermazione di un’infiltrazione mafiosa all’interno della stessa che non rivesta il carattere dell’occasionalità”.
Controllo giudiziario su base volontaria cui la Campania Emergenza srl non vi ha rinunciato nonostante l’annullamento del provvedimento interdittivo al fine di dimostrare, anche in detta sede, la totale estraneità
della stessa ad ambienti malavitosi.
Si pone in evidenza, inoltre, a maggior conferma dell’assenza di controindicazioni antimafia in capo a Campania Emergenza srl che la stessa Prefettura di Caserta, in data 07/02/2023, ha provveduto all’iscrizione in white list di detto operatore economico.
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