
“L’ANTIMAFIA TRADITA. Riti e maschere di una rivoluzione mancata” (Zolfo Editore), il nuovo libro di Franco La Torre, racconta tutto ciò.
Un lavoro ponderato e sofferto, eppure ricco di proposte per il futuro, scritto da chi a quel movimento si è sempre dato con convinzione, competenza e dedizione. Perché in ogni pagina l’autore interviene come figlio di una vittima e come conoscitore esperto della materia. E, a partire dal richiamo agli ideali e al coraggio della prima antimafia, quella del padre Pio La Torre, del generale dalla Chiesa, di Falcone, Borsellino e molti altri servitori dello Stato, emerge la storia di un declino dello spirito e dell’azione originari avvenuto lungo alcuni decenni.
Tutto parte dai primi passi dell’antimafia storica al momento chiave in cui le cosche smettono di sparare per inabissarsi, e il movimento stenta a riconoscere l’antico “nemico”. Dall’analisi di una crisi, propiziata da parte della politica in disarmo o connivente, nascosta dietro la magistratura abbandonata in prima linea, al passaggio in cui il movimento dell’antimafia sociale si trasforma in istituzione. Fino alla dolorosa rottura del rapporto tra Franco La Torre e Libera di don Ciotti; ai casi controversi di alcune associazioni; alla descrizione di un’antimafia di facciata da cui sono scaturite vere escrescenze tumorali, segnate dalla corruzione.
Si tratta di un libro importante, rivelatore di una dinamica pericolosa di cui Cosa nostra può approfittare, se l’antimafia – come giudica l’autore – diventa “liturgia che celebra il passato ma non guarda verso il futuro”. Se abbandona un’offensiva che, per avere successo, deve essere “battaglia di popolo e non di un’avanguardia di pochi eletti”.
Il volume è inoltre corredato da un’Appendice in cui viene riportata la relazione di minoranza della “Commissione parlamentare di inchiesta sul fenomeno della mafia in Sicilia” firmata da Pio La Torre, Cesare Terranova e altri deputati e senatori. Un documento fondamentale che aiuta il lettore a cogliere i percorsi di cambiamento di mafia e antimafia nel nostro Paese.
Franco La Torre sarà a Caserta, con il suo libro, per raccontare come è stata tradita l’antimafia. L’evento è programmato per il 14 maggio, alle ore 17,30, alla libreria La Feltrinelli. Con l’autore interverranno lo scrittore Paolo Miggiano e Sergio Tanzarella, storico della Chiesa.
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