Ultimo Magazine
Magazine di Settembre - Arcangelo
Magazine Settembre 2026

Magazine di Settembre - Arcangelo

Sfoglia ora
Informare Online

Home
La Redazione
  • Speciali
Officina Volturno
  • Storia di Napoli a fumetti
  • Premio "città di Castel Volturno"
  • Informare con l'Arte
  • PCTO nelle scuole
  • Lavoro e Servizi
Inchieste
Video
Sostienici
  • I nostri sostenitori
AttualitàAmbientePoliticaCulturaSpettacoloSocialeSportCastel VolturnoComunicati StampaPubblicazioni Scientifiche
Logo Informare Online

Magazine di promozione culturale, periodico mensile gratuito, che nasce nel 2002 a Castel Volturno, fondato da Tommaso Morlando, in concomitanza con una forte attività associazionistica praticata dal Centro Studi Officina Volturno sul territorio, in termini di salvaguardia ambientale e testimonianza contro la criminalità organizzata.

Magazine del mese

Magazine di Settembre - Arcangelo
Magazine Settembre 2026Sfoglia ora

Link Utili

  • Home
  • Contatti
  • La redazione
  • Punti di Distribuzione
  • Sostienici
  • I Nostri Sostenitori
  • Archivio Magazine

Categorie

  • Attualità
  • Ambiente
  • Politica
  • Cultura
  • Spettacolo
  • Sociale
  • Sport
  • Castel Volturno
  • Comunicati Stampa
  • Pubblicazioni Scientifiche

Seguici su

Scarica l'App

© 2026 Informare Online. Tutti i diritti riservati.

Testata giornalistica reg. Tribunale di S. M. Capua Vetere N° 678 del 03/04/2007
Home
La Redazione
Officina Volturno
Inchieste
Video
Sostienici
Magazine Informare

Castel Volturno: il Consigliere Nicola Oliva illustra il nuovo Piano urbanistico comunale

Redazione Informare
Redazione InformareRedazione Informare
8 ottobre 20214 min di lettura

Condividi su

WhatsAppFacebookX (Twitter)Telegram

Nicola Oliva, oggi Consigliere comunale a Castel Volturno, è stato tra i principali promotori del Piano urbanistico comunale durante l’amministrazione Dimitri Russo. Nonostante il grande lavoro sul tema, l’amministrazione Russo non ha mai portato a compimento il Puc e a rivendicare questa futura vittoria (?) sarà il sindaco Luigi Petrella e la sua maggioranza. Come anticipato nella nostra analisi sul Puc, ci sono tante cose che non ci convincono ed abbiamo voluto approfondire alcuni aspetti del Piano proprio con il Consigliere comunale Nicola Oliva.

Come mai non siete riusciti a presentarlo con la vostra amministrazione?

«Ho sempre visto il PUC come un qualcosa di fondamentale, per tal motivo ho partecipato in maniera assidua a tutte le fasi. Chi aveva contatti con il professore è stato sempre, come è giusto che sia, l’Assessore all’Urbanistica, Franco Traettino. Sul perché non siamo riusciti a presentarlo, c’è da dire che rispetto all’ultima delibera di giunta che siamo riusciti a fare, c’è stato un cambio tra le persone nelle strutture di riferimento dell’Università e questo portò a dei mesi vuoti, poi l’Amministrazione arrivò al termine. Con stima ho apprezzato l’attuale Amministrazione sul tema».

Perché rimasto fermo a lungo alla firma del dirigente Fiorillo?

«Lui lamentava un sovraccarico di lavoro dovuto ai suoi uffici e ha sempre mostrato un’impossibilità di tempi per gestire il discorso del PUC. Posso dire che si sperava di riuscirci con quel funzionario».

Rispetto al vostro piano preparato, cosa è stato modificato rispetto a quello attuale? Ci sono state iniziative politiche di questa amministrazione?

«Rispetto al piano iniziale non mi risultano modifiche, tranne che l’estrapolazione dei progetti specifici portati avanti da un gruppo di progettisti a cui l’Università ha affidato l’incarico. C’erano dei progetti con scopo esplicativo, cioè su determinate aree e che servivano ad illustrare quello che eventualmente poteva essere realizzato lì. Proprio per dare alla cittadinanza qualcosa già di fattivo, anziché lasciarlo all’immaginazione.
Questi progetti sono stati stralciati dal PUC, che però sostanzialmente non ne risente. Non sono cambiati i princìpi cardine, Castel Volturno non ha bisogno di nuove abitazioni, quindi si è lasciato spazio ad attività che possano creare occupazione, sviluppare turismo ed economia. Il piano è abbastanza flessibile per assorbire le varie potenzialità, prima tra tutte, il porto di Pinetamare, con zone retro portuali, dove andranno, in maniera naturale, ad ubicarsi i vari servizi».

Dei beni confiscati è stata fatta un’anagrafe, sappiamo cosa va abbattuto e ricostruito? I beni confiscati sono stati agganciati alla legge regionale, per poterli dare poi in locazione alle persone che ne hanno bisogno?

«L’anagrafe dei beni confiscati fu fatta proprio all’inizio e fu caricata anche sul sito ministeriale, è stata assorbita dal PUC, ma non so se sia stata aggiornata. All’epoca i beni erano intorno ai 116».

Determinati fogli del comune sono gravati da usi civici, allora come è possibile che si siano previsti tanti insediamenti? Come sorvolerete questa parte?

«Io non credo siano stati previsti interventi, perché questo PUC non ne prevede. Al massimo sono stati individuati delle attività esistenti sulle quali la legge non ti consente di intervenire andando dal privato. Inizialmente è stato uno degli argomenti più complessi ed è stato affrontato con la nuova cartografia, individuando con precisone le aree».

Sulle cave dismesse quali sono i progetti inseriti nel Puc?

«Noi all’epoca ci abbiamo ragionato, con la legge “Piano cave”, con la quale si sono effettuati dei primi interventi, ma aveva dei parametri assurdi. Con il PUC quei numeri scompaiono. Esso ad oggi prevede qualcosa da fare sull’acqua, ecocompatibile e che diventi attrattore turistico. Ci sono tante indicazioni che vanno a migliorare la situazione attuale».

A tuo parere quali sono i tempi del Piano?

«Posso dire con certezza che si è chiusa la fase dell’osservazione. Credo che i tempi derivino dalla Provincia, dalle risposte che dobbiamo ottenere una dalle osservazioni e dall’invio del piano definitivo. Spero possano essere 90 giorni da oggi».

di Redazione Informare

TRATTO DA MAGAZINE INFORMARE

N°222 – OTTOBRE 2021

Tags
  • #beni confiscati
  • #castel volturno
  • #Fiorillo
  • #Nicola Oliva
  • #piano cave
  • #PUC
Redazione Informare
Redazione Informare

Redazione Informare

Magazine mensile, gratuito, di promozione culturale edito dal "Centro Studi Officina Volturno", associazione di legalità operante in campo ambientale, sociale e culturale.

Articoli Autore
Ti è piaciuto questo articolo?Condividilo con i tuoi contatti
WhatsAppFacebookX (Twitter)Telegram

Potrebbero interessarti anche

•
•
•
•

Magazine di Settembre - Arcangelo
Magazine Settembre 2026

Magazine di Settembre - Arcangelo

Sfoglia ora

Home
La Redazione
Speciali
Officina Volturno
Storia di Napoli a fumettiPremio "città di Castel Volturno"Informare con l'ArtePCTO nelle scuoleLavoro e Servizi
Inchieste
Video
Sostienici
I nostri sostenitori

Categorie

AttualitàAmbientePoliticaCulturaSpettacoloSocialeSportCastel VolturnoComunicati StampaPubblicazioni Scientifiche

Segnalazioni WhatsApp

Hai qualcosa da segnalarci?

Scrivici su WhatsApp. Tuteliamo l'anonimato e la riservatezza delle fonti.

Scrivici su WhatsApp

Seguici su:
Le nuove regole in materia di intelligenza artificiale
  • APPROFONDIMENTI•
  • MAGAZINE INFORMARE•
  • MAGAZINE OTTOBRE 2025

Le nuove regole in materia di intelligenza artificiale

La legge organica in materia di intelligenza artificiale (da qui in poi “AI”), approvata in via definitiva dal Senato il ...

Francesco Balato•21/10/2025
La mostra del Prof. Panariello sul Carnevale di Palma Campania
  • COMUNICATI STAMPA•
  • MAGAZINE INFORMARE

La mostra del Prof. Panariello sul Carnevale di Palma Campania

Il Carnevale di Palma Campania è una manifestazione di antichissima tradizione, che assume una rilevanza centrale per la com...

Redazione Informare•26/08/2025
Magazine Giugno 2025
  • ARCHIVIO MAGAZINE•
  • MAGAZINE INFORMARE

Magazine Giugno 2025

Clicca Qui

Redazione Informare•04/06/2025
Magazine Luglio 2024
  • ARCHIVIO MAGAZINE•
  • MAGAZINE INFORMARE

Magazine Luglio 2024

Clicca qui

Redazione Informare•03/07/2024