
È stata fissata l’udienza a carico di 20 titolari di 18 lidi del litorale domitio, in relazione al reato di occupazione abusiva di spazio demaniale. Ognuno di questi titolari, inoltre, è anche accusato di non aver versato i canoni demaniali.
Marina Mannu, pubblico ministero della Procura di Santa Maria Capua Vetere, ha disposto la prima udienza nella prima settimana di ottobre. Si presenteranno dinanzi al giudice Sergio Enea i seguenti imputati:
I titolari degli stabilimenti balneari erano stati coinvolti nell’indagine della Guardia di Finanza di Mondragone, in merito alla validità delle concessioni demaniali marittime e al pagamento dei canoni. Dalle indagini risultò che, nel periodo da gennaio 2012 ad aprile 2021, avrebbero sfruttato ingenti porzioni di spiagge in assenza di un titolo concessorio.
Le concessioni originariamente concesse, inoltre, non erano mai state rinnovate o prorogate. La Procura, a tal punto, il 9 aprile 2021 decise di emettere un decreto di sequestro preventivo verso i 18 stabilimenti, a cui presentarono istanza di riesame i difensori dei titolari.
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