Ultimo Magazine
Magazine di Settembre - Arcangelo
Magazine Settembre 2026

Magazine di Settembre - Arcangelo

Sfoglia ora
Informare Online

Home
La Redazione
  • Speciali
Officina Volturno
  • Storia di Napoli a fumetti
  • Premio "città di Castel Volturno"
  • Informare con l'Arte
  • PCTO nelle scuole
  • Lavoro e Servizi
Inchieste
Video
Sostienici
  • I nostri sostenitori
AttualitàAmbientePoliticaCulturaSpettacoloSocialeSportCastel VolturnoComunicati StampaPubblicazioni Scientifiche
Logo Informare Online

Magazine di promozione culturale, periodico mensile gratuito, che nasce nel 2002 a Castel Volturno, fondato da Tommaso Morlando, in concomitanza con una forte attività associazionistica praticata dal Centro Studi Officina Volturno sul territorio, in termini di salvaguardia ambientale e testimonianza contro la criminalità organizzata.

Magazine del mese

Magazine di Settembre - Arcangelo
Magazine Settembre 2026Sfoglia ora

Link Utili

  • Home
  • Contatti
  • La redazione
  • Punti di Distribuzione
  • Sostienici
  • I Nostri Sostenitori
  • Archivio Magazine

Categorie

  • Attualità
  • Ambiente
  • Politica
  • Cultura
  • Spettacolo
  • Sociale
  • Sport
  • Castel Volturno
  • Comunicati Stampa
  • Pubblicazioni Scientifiche

Seguici su

Scarica l'App

© 2026 Informare Online. Tutti i diritti riservati.

Testata giornalistica reg. Tribunale di S. M. Capua Vetere N° 678 del 03/04/2007
Home
La Redazione
Officina Volturno
Inchieste
Video
Sostienici
Magazine Informare

"Castel Volturno Suona Antirazzista": 18 settembre all'insegna dell'antirazzismo

Marianna Donadio
Marianna DonadioRedazione Informare
8 ottobre 20214 min di lettura

Condividi su

WhatsAppFacebookX (Twitter)Telegram
"Castel Volturno Suona Antirazzista": 18 settembre all'insegna dell'antirazzismo

«Quando la gente vive separata, non si conosce e impara a essere sospettosa degli altri. Ma quando la metti insieme impara a conoscersi e scopre che tutti noi, in quanto esseri umani, viviamo gli stessi problemi e che non dobbiamo avere paura gli uni degli altri».
Con queste parole, nel 2008, Miriam Makeba, conosciuta come Mama Africa, aveva scelto di portare solidarietà ai fratelli e alle sorelle della comunità nera di Castel Volturno.

È per questo che il 18 settembre questa stessa comunità ha deciso di ricordarla e commemorarla attraverso il festival “Castel Volturno Suona Antirazzista“; una giornata all’insegna dell’antirazzismo organizzata dai Sound riuniti campani e da organizzazioni territoriali e non.

Il festival, ospitato dal lido Scalzone sul litorale domizio, è confluito infatti in un corteo accompagnato dalle colorate esibizioni della BandaBaleno Murga di Napoli e avente come meta il monumento a Miriam Makeba, sotto il quale sono stati simbolicamente deposti dei fiori. Lì il corteo si è fermato per ricordare i nomi a noi noti delle vittime di razzismo nel nostro Paese, chiedendo giustizia per un tipo di violenza e di discriminazione che il territorio campano, e in particolare quello castellano, conoscono fin troppo bene.
Informareonline-antirazzismo
Informareonline-antirazzismo
«In quanto attivisti antirazzisti abbiamo deciso di venire qui, dove Jerry Masslo, più di 30 anni fa, ha iniziato una battaglia che ancora stiamo cercando di portare avanti: la battaglia dell’antirazzismo, dell’uguaglianza. Siamo qui, davanti alla stele di Miriam Makeba, per ricordare tutte le vittime del razzismo; una piaga, un problema sistemico istituzionale per cui ancora oggi tantissime persone africane vivono nelle stesse condizioni in cui viveva Jerry. È inaccettabile, e per farlo finire dobbiamo essere tutti consapevoli di quello che succede in territori come questo» afferma l’attivista italo-brasiliana Kwanza Musi Dos Santos.

Ed è proprio per prendere consapevolezza di tutte le forme che può assumere il razzismo al giorno d’oggi che il corteo ha fatto rientro alla base, dove si sono susseguite testimonianze di vittime di soprusi e discriminazioni e di associazioni che al razzismo hanno deciso di fare la guerra.

Si parla delle condizioni dei braccianti, dello sfruttamento della prostituzione, di tutte quelle discriminazioni che, come spiega in un intervento un’avvocatessa per Cittadinanza ed Immigrazione, non sono attenuate bensì inasprite da tutte le falle di un sistema legale pieno di contraddizioni, che non tutela i diritti degli immigrati favorendo dunque lo sfruttamento. Ad intervenire c’è anche uno dei giocatori della squadra locale Tam Tam Basket; un progetto partito da Castel Volturno che ha raccolto successi e soddisfazioni riuscendo a cambiare la vita di tanti ragazzi e dando loro speranza per un futuro migliore.

Ad intervenire, infine, sono l’associazione antirazzista interetnica “3 febbraio” e “Le Veglie contro le morti in mare“.

«Se il razzismo non fosse stato alla base del colonialismo, il colonialismo non sarebbe esistito. Se non fosse alla base del neocolonialismo, questo non esisterebbe. Uno degli atti più atroci di razzismo è quello di lasciar morire la gente ai confini. Noi abbiamo una grande ambizione, quella di scendere in piazza ogni volta che sappiamo della presenza di un barcone in difficoltà, proprio quando sappiamo che il governo italiano non dà l’ordine alla Guardia Costiera di intervenire e salvare» ci racconta Rita Giacomini, dell’associazione “Le Veglie”.Il festival è poi proseguito con esibizioni artistiche, musica e degustazioni di cibo tipico, il tutto volto a restituire una dignità a una cultura la cui presenza non può essere ignorata, ma può e deve essere trasformata in una ricchezza grazie al reciproco scambio.

«Non si può fare oggi antirazzismo in giro per l’Italia se non si passa prima da Castel Volturno, dove è morto Jerry Masslo, dov’è morta la Makeba, dove uccidono i neri e dove c’è una grande comunità nera – conclude, in un’intervista, un altro attivista da Bologna – Fare antirazzismo alla Feltrinelli a Milano sopra una terrazza è troppo facile, bisogna passare di qua, uscire dall’autoreferenzialità ed entrare in contesti come questo».

di Marianna Donadio

TRATTO DA MAGAZINE INFORMARE

N°222 – OTTOBRE 2021

Tags
  • #antirazzismo
  • #castel volturno
  • #Kwanza Musi Dos Santos
  • #Mama Africa
  • #Miriam Makeba
Marianna Donadio
Redazione Informare

Marianna Donadio

Articoli Autore
Ti è piaciuto questo articolo?Condividilo con i tuoi contatti
WhatsAppFacebookX (Twitter)Telegram

Potrebbero interessarti anche

•
•
•
•

Magazine di Settembre - Arcangelo
Magazine Settembre 2026

Magazine di Settembre - Arcangelo

Sfoglia ora

Home
La Redazione
Speciali
Officina Volturno
Storia di Napoli a fumettiPremio "città di Castel Volturno"Informare con l'ArtePCTO nelle scuoleLavoro e Servizi
Inchieste
Video
Sostienici
I nostri sostenitori

Categorie

AttualitàAmbientePoliticaCulturaSpettacoloSocialeSportCastel VolturnoComunicati StampaPubblicazioni Scientifiche

Segnalazioni WhatsApp

Hai qualcosa da segnalarci?

Scrivici su WhatsApp. Tuteliamo l'anonimato e la riservatezza delle fonti.

Scrivici su WhatsApp

Seguici su:
Le nuove regole in materia di intelligenza artificiale
  • APPROFONDIMENTI•
  • MAGAZINE INFORMARE•
  • MAGAZINE OTTOBRE 2025

Le nuove regole in materia di intelligenza artificiale

La legge organica in materia di intelligenza artificiale (da qui in poi “AI”), approvata in via definitiva dal Senato il ...

Francesco Balato•21/10/2025
La mostra del Prof. Panariello sul Carnevale di Palma Campania
  • COMUNICATI STAMPA•
  • MAGAZINE INFORMARE

La mostra del Prof. Panariello sul Carnevale di Palma Campania

Il Carnevale di Palma Campania è una manifestazione di antichissima tradizione, che assume una rilevanza centrale per la com...

Redazione Informare•26/08/2025
Magazine Giugno 2025
  • ARCHIVIO MAGAZINE•
  • MAGAZINE INFORMARE

Magazine Giugno 2025

Clicca Qui

Redazione Informare•04/06/2025
Magazine Luglio 2024
  • ARCHIVIO MAGAZINE•
  • MAGAZINE INFORMARE

Magazine Luglio 2024

Clicca qui

Redazione Informare•03/07/2024