Ultimo Magazine
Magazine di Settembre - Arcangelo
Magazine Settembre 2026

Magazine di Settembre - Arcangelo

Sfoglia ora
Informare Online

Home
La Redazione
  • Speciali
Officina Volturno
  • Storia di Napoli a fumetti
  • Premio "città di Castel Volturno"
  • Informare con l'Arte
  • PCTO nelle scuole
  • Lavoro e Servizi
Inchieste
Video
Sostienici
  • I nostri sostenitori
AttualitàAmbientePoliticaCulturaSpettacoloSocialeSportCastel VolturnoComunicati StampaPubblicazioni Scientifiche
Logo Informare Online

Magazine di promozione culturale, periodico mensile gratuito, che nasce nel 2002 a Castel Volturno, fondato da Tommaso Morlando, in concomitanza con una forte attività associazionistica praticata dal Centro Studi Officina Volturno sul territorio, in termini di salvaguardia ambientale e testimonianza contro la criminalità organizzata.

Magazine del mese

Magazine di Settembre - Arcangelo
Magazine Settembre 2026Sfoglia ora

Link Utili

  • Home
  • Contatti
  • La redazione
  • Punti di Distribuzione
  • Sostienici
  • I Nostri Sostenitori
  • Archivio Magazine

Categorie

  • Attualità
  • Ambiente
  • Politica
  • Cultura
  • Spettacolo
  • Sociale
  • Sport
  • Castel Volturno
  • Comunicati Stampa
  • Pubblicazioni Scientifiche

Seguici su

Scarica l'App

© 2026 Informare Online. Tutti i diritti riservati.

Testata giornalistica reg. Tribunale di S. M. Capua Vetere N° 678 del 03/04/2007
Home
La Redazione
Officina Volturno
Inchieste
Video
Sostienici
Magazine Informare

Centro Musei delle Scienze Naturali e Fisiche: intervista al Professor Pergiulio Cappelletti

Redazione Informare
Redazione InformareRedazione Informare
4 giugno 20216 min di lettura

Condividi su

WhatsAppFacebookX (Twitter)Telegram
Centro Musei delle Scienze Naturali e Fisiche: intervista al Professor Pergiulio Cappelletti

Centro Musei delle Scienze Naturali e Fisiche – tra le più grandi risorse culturali della regione 

Quello che il Centro Musei delle Scienze Naturali e Fisiche può offrirvi, oltre alla possibilità di approfondire il vostro sapere, è lo stupore. In nessun altro luogo in Campania, e probabilmente in Italia, troverete una così eterogenea e vasta quantità di reperti. I musei si dividono in cinque specifiche aree di competenza: mineralogia, zoologia, fisica, antropologia e paleontologia (quest’ultimo dislocato a Largo San Marcellino). Insomma, un’esperienza che non potete davvero perdervi per un costo alla portata di tutti e gratuito per gli studenti. A raccontarci meglio questo prodigio tutto napoletano il direttore dei musei: il professor Piergiulio Cappelletti.

Qual è l’aspetto più affascinante del ruolo che le hanno affidato? 

«È di certo una responsabilità legata alla tradizione di un’università prestigiosa come la Federico II che ha, su mandato del rettore Manfredi, deciso di affidarmi la direzione del centro musei e con esso gli oltre 300.000 reperti che fanno parte della collezione».  

Oggi i ragazzi tendono a percorrere una costante corsa all’oro lavorativo, pertanto sono predisposti a scegliere percorsi universitari meglio retribuiti nel futuro. Cosa possono dare le scienze naturali e fisiche ai giovani? 

«Oggi le discipline scientifiche sono più che mai necessarie. Nel periodo che stiamo vivendo la mancanza di cultura scientifica emerge chiaramente nelle reazioni comuni presenti sulla stampa e sui media in generale. Avere a disposizione dei centri museali che spiegano l’evoluzione del percorso scientifico è qualcosa di fondamentale e impagabile. Prendiamo per esempio le scienze geologiche;

in un paese come l’Italia (che dovrebbe essere all’avanguardia dal punto di vista della ricerca in questo ambito) tale materia, in questo momento, sta segnando un po’ il passo. Lo stesso dicasi per la fisica e l’antropologia, sono discipline estremamente importanti ai fini della nostra cultura. Questi percorsi poi, al contrario di ciò che si pensa, possono condurre a diverse posizioni lavorative, allo stesso livello delle carriere in abito economico, ingegneristico o del diritto». 

Quali sono le fasce d’età che visitano con più affluenza i musei e quali sono i motivi che li spingono ad occuparne le sale? 

«Il centro musei appartiene a quella che è la categoria dei musei universitari. Pertanto si rivolgono ad una fascia che è quella dell’età scolare. L’affluenza comincia dalla scuola elementare (ora un po’ meno a causa della pandemia) che ci viene a visitare, non solo da Napoli e provincia, ma anche da fuori regione.

Le scolaresche appartenenti alla scuola dell’obbligo venivano nei musei per trovare un riscontro fisico a quelle che erano le nozioni scientifiche e fisiche apprese in aula. A questo vengono abbinati lavori laboratoriali che rendono ancora più importanti questi percorsi». 

Nella Mastodontica collezione dei musei, quali sono secondo lei i pezzi più rappresentativi in nostro possesso? 

«Farei un torto a qualcuno se dovessi affermare che un museo è più importante dell’altro, ovviamente ognuno di essi ha qualcosa di particolare. Quello di mineralogia, che è il più antico d’Italia e uno dei più antichi d’Europa (1801), ha una collezione di minerali fantastica, disposta secondo quella che è la classificazione delle sostanze minerali e ci sono degli esemplari che sicuramente colpiscono.

Basti pensare ad alcuni pezzi contenuti nella collezione “Grandi Cristalli”, uno su tutti la coppia di cristalli di quarzo del Madagascar, donata al museo da un reale di Borbone. Se ci spostiamo nell’ala di zoologia abbiamo la famosa Balena di Taranto, unico esemplare di balena boreale catturata nel mediterraneo e di recente acquisizione un esemplare di “Macrocheira kaempferi”, una specie enorme di granchio che vive solo nelle profondità dei mari giapponesi e che ci è stato donato dall’allora principe ereditario, poi divenuto imperatore del Giappone.

Nel museo di fisica ci sono un’innumerevole quantità di strumenti che hanno segnato la storia della materia, tra tutti la lente di Torricelli che ha consentito lo sviluppo di una serie di deduzioni scientifiche basate proprio sull’impiego di questo materiale. Nel museo di antropologia, il più piccolo dei cinque, c’è moltissimo materiale legato agli studi di Cipriani sulle razze.

Seppur tali studi si sono rivelati del tutto fallaci e privi di fondamento possiedono comunque un importantissimo valore storico. Infine, il museo di paleontologia possiede alcuni dei reperti più iconici, tra cui l’allosauro del periodo Giurassico montato in sospensione e lo Scipionyx samniticus, soprannominato “Ciro” e ritrovato nella nostra regione. Ciro, grazie alle sue modalità uniche di conservazione, ha consentito di effettuare studi anche su quelli che erano i tessuti molli dell’animale».  

A quali difficoltà si va in contro considerando l’enorme lavoro che c’è dietro la manutenzione e le utenze degli oltre 300.000 reperti? 

«Oltre che ai reperti non vanno dimenticate le sale che li ospitano. Queste ultime, essendo edifici d’epoca, hanno bisogno di una manutenzione anche di tipo strutturale piuttosto importante. Grazie alla sensibilità che la Federico II e agli altri organi competenti dimostrano, è possibile mantenere in buono stato i nostri beni.

Certo la situazione è pur sempre migliorabile, di recente abbiamo sostituito l’illuminazione all’interno delle teche del museo di mineralogia e abbiamo ampliato alcuni spazi. È solo grazie alla passione dei funzionari e di tutto l’ateneo che si riesce a far fronte ad un impegno estremamente gravoso, ma molto coinvolgente». 

di Giuseppe Spada

TRATTO DA MAGAZINE INFORMARE

N°218 – GIUGNO 2021

Tags
  • #Museo
  • #museo delle scienze naturali e fisiche
  • #Napoli
  • #professor piergiulio cappelletti
  • #Università
Redazione Informare
Redazione Informare

Redazione Informare

Magazine mensile, gratuito, di promozione culturale edito dal "Centro Studi Officina Volturno", associazione di legalità operante in campo ambientale, sociale e culturale.

Articoli Autore
Ti è piaciuto questo articolo?Condividilo con i tuoi contatti
WhatsAppFacebookX (Twitter)Telegram

Potrebbero interessarti anche

•
•
•
•

Magazine di Settembre - Arcangelo
Magazine Settembre 2026

Magazine di Settembre - Arcangelo

Sfoglia ora

Home
La Redazione
Speciali
Officina Volturno
Storia di Napoli a fumettiPremio "città di Castel Volturno"Informare con l'ArtePCTO nelle scuoleLavoro e Servizi
Inchieste
Video
Sostienici
I nostri sostenitori

Categorie

AttualitàAmbientePoliticaCulturaSpettacoloSocialeSportCastel VolturnoComunicati StampaPubblicazioni Scientifiche

Segnalazioni WhatsApp

Hai qualcosa da segnalarci?

Scrivici su WhatsApp. Tuteliamo l'anonimato e la riservatezza delle fonti.

Scrivici su WhatsApp

Seguici su:
Le nuove regole in materia di intelligenza artificiale
  • APPROFONDIMENTI•
  • MAGAZINE INFORMARE•
  • MAGAZINE OTTOBRE 2025

Le nuove regole in materia di intelligenza artificiale

La legge organica in materia di intelligenza artificiale (da qui in poi “AI”), approvata in via definitiva dal Senato il ...

Francesco Balato•21/10/2025
La mostra del Prof. Panariello sul Carnevale di Palma Campania
  • COMUNICATI STAMPA•
  • MAGAZINE INFORMARE

La mostra del Prof. Panariello sul Carnevale di Palma Campania

Il Carnevale di Palma Campania è una manifestazione di antichissima tradizione, che assume una rilevanza centrale per la com...

Redazione Informare•26/08/2025
Magazine Giugno 2025
  • ARCHIVIO MAGAZINE•
  • MAGAZINE INFORMARE

Magazine Giugno 2025

Clicca Qui

Redazione Informare•04/06/2025
Magazine Luglio 2024
  • ARCHIVIO MAGAZINE•
  • MAGAZINE INFORMARE

Magazine Luglio 2024

Clicca qui

Redazione Informare•03/07/2024