
«Metteremo gradualmente fine all’obbligo di utilizzo del certificato verde rafforzato, a partire dalle attività all’aperto, tra cui fiere, sport, feste e spettacoli. E’ intenzione del governo non prorogare lo stato d’emergenza oltre il 31 marzo» ha affermato Mario Draghi riguardo la fine dello Stato di emergenza.
Infatti, dopo il 31 marzo 2022 lo Stato di emergenza non sarà più prorogato, di conseguenza spariranno le zone a colori e mano a mano verrà ridotto l’obbligo di Green Pass.
Draghi si è inoltre espresso riguardo le scuole, affermando che «le scuole resteranno sempre aperte per tutti, saranno eliminate le quarantene da contatto. Cesserà ovunque l’obbligo delle mascherine all’aperto, e quello delle mascherine FFP2 in classe».
«Il governo è consapevole del fatto che la solidità della ripresa dipende prima di tutto dalla capacità di superare le emergenze del momento. La situazione epidemiologica è in forte miglioramento, grazie al successo della campagna vaccinale, e ci offre margini per rimuovere le restrizioni residue alla vita di cittadini e imprese. Continueremo a monitorare con attenzione la situazione pandemica, pronti a intervenire in caso di recrudescenze. Ma il nostro obiettivo è riaprire del tutto, al più presto».
In arrivo gli aiuti per i settori in crisi, come il turismo, quello che è stato probabilmente colpito più duramente dalla pandemia.
«Nel più recente decreto ristori stanziamo altri 100 milioni per il Fondo Unico Nazionale del Turismo, che si aggiungono ai 120 milioni stanziati con la Legge di Bilancio. Sempre nello stesso decreto, aiutiamo gli operatori del settore con la decontribuzione per i lavoratori stagionali e un credito d’imposta per gli affitti di immobili».
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