
Nell’ultimo periodo la nostra redazione è stata invasa da segnalazioni dei cittadini di Castel Volturno per schiamazzi notturni, fuochi d’artificio in orari improponibili e la preoccupazione per una movida giovanile a volte violenta. Chiariamo: non è un fenomeno circoscritto alla sola cittadina castellana, che paga ormai da anni la mancanza di scelte ad “alto livello” che potrebbero rispondere all’insufficiente numero di risorse e strumenti forniti in dotazione alle Forze dell’Ordine locali, alle quali va la nostra solidarietà e il nostro riconoscimento per un costante lavoro di controllo del territorio.
Da mesi i quotidiani nazionali ritornano particolarmente su una movida incontrollata, che ci torna agli occhi dai video su Facebook che immortalano gruppi di giovani, mentre magari se la danno di santa ragione. Nessuna giustificazione può addolcire determinate scene e nessun provvedimento di ordine pubblico potrebbe fare qualcosa per risolvere il problema. Premesso ciò è doveroso fare alcune precisazioni e la prima, spesso sfuggente, è che i social non ci restituiscono la realtà, ma solo una piccola porzione di essa. Fare di tutta l’erba un fascio non ha senso e di certo piazze e discoteche non diventano improvvisamente “ring” il sabato sera. Allora tutto continua a procedere inalteratamente?
di Antonio Casaccio
TRATTO DA MAGAZINE INFORMARE
N° 220 – AGOSTO 2021
La legge organica in materia di intelligenza artificiale (da qui in poi “AI”), approvata in via definitiva dal Senato il ...
Il Carnevale di Palma Campania è una manifestazione di antichissima tradizione, che assume una rilevanza centrale per la com...