
Napoli – Neomelodici, camorra e attacco ai pentiti, sin troppo spesso hanno avuto modo di combaciare o quantomeno di essere collegati. Più volte diversi artisti del mondo neomelodico hanno utilizzato i loro brani per manifestare sostegno ai clan, a boss, per reclutare affiliati o per lanciare accuse contro i collaboratori di giustizia, i “pentiti”. E’ il caso anche del neomelodico Tony Marciano, conosciuto nella sua Torre Annunziata come “‘O rre d’ o Vesuvio”, che lo scorso aprile, insieme ad Enzo Caradonna e Doming Mega, ha lanciato il brano ”Nun me pento” i cui riferimenti sono sin troppo chiari. “Purtroppo non è la prima volta che ci imbattiamo in cantanti neomelodici che corrispondono esattamente al profilo dei protagonisti di quel mondo criminale che essi raccontano”, denuncia il Consigliere Regionale di Europa Verde Francesco Emilio Borrelli.
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