
In data odierna si è tenuto l’incontro celebrativo della Croce Rossa Italiana presso la sede operativa di Napoli in Corso San Giovanni a Teduccio. All’evento ha preso parte anche l’Arcivescovo di Napoli S.E. Domenico Battaglia.
«Il nostro principio, e lo voglio ricordare a tutti, è essere ovunque e per chiunque ed è uno degli imperativi morali che i volontari della Croce Rossa seguono». Queste le parole del Presidente del Comitato di Napoli della Croce Rossa, Paolo Monorchio, che ha tenuto un discorso esplicativo dell’impegno dei volontari e dell’organizzazione nel corso di questo anno e mezzo vissuto in emergenza sanitaria. «Sono stati e saranno mesi difficili per tutti noi. Mesi di impegno, fatica, ansie e preoccupazioni, ma anche di amore e sorrisi. Noi ci continueremo a spendere senza arretrare di un passo per portare avanti il segno della speranza. I volti della speranza, sono i volti dei nostri volontari».
Ha inoltre concluso con la presentazione di un nuovo progetto che entrerà in vigore nel corso di questo mese. «In collaborazione con le Ferrovie Dello Stato, Trenitalia e le grandi stazioni verrà istituita una tenda che sarà presente h/24 all’interno degli spazi della stazione per effettuare gratuitamente tamponi a tutti coloro che lo richiederanno, soprattutto a chi è più in difficoltà. È un progetto nazionale e anche internazionale della Croce Rossa che viene sviluppato in tutti i capoluoghi: sarà presente a Napoli, grazie anche all’aiuto dei nostri volontari».
«Potenza della lirica, dove ogni dramma è un falso, che con un po’ di trucco e con la mimica puoi diventare un altro, ma due occhi che ti guardano così vicini e veri ti fan scordare le parole, confondono i pensieri». Sulle note e sulle parole di Caruso di Lucio Dalla è intervenuto l’arcivescovo di Napoli Domenico Battaglia con un meraviglioso messaggio di speranza. «Perché dinanzi al dramma della gente che voi avete toccato con mano non si può fingere, non c’è trucco, non c’è mimica, perché dinanzi a quei due occhi inevitabilmente senti la vita e lì non si finge. […] Avete fatto i conti con la vostra paura, con al vostra solitudine, con la vostra fatica e siete stati capaci di andare oltre, perché c’era una forza dentro di voi. Quella forza era la vostra umanità. E quel vostro mettervi in gioco non è altro che il segno di un’umanità che ha solo bisogno di umanità. Ed è per questo che dal profondo del cuore sento il bisogno di dirvi grazie».
Un incontro all’insegna della speranza e della forza di chi ha lottato per aiutare i più deboli e più vulnerabili, in un periodo complesso come quello che stiamo vivendo da oltre un anno. Una forza, che riprendendo le parole di Sua Eccellenza, è espressione di una meravigliosa umanità.
Grazie Croce Rossa. #INARRESTABILI
di Silvia De Martino
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