
Le qualifiche per il Gran Premio di Francia danno il via al ciclo di tre settimane consecutive di Gran Premi che terranno i tifosi di Formula 1 incollati allo schermo. Ma andiamo a vedere cos’è successo in questo sabato di qualifiche.
In Q1 sventola la bandiera rossa dopo 41 secondi: Tsunoda dopo un bloccaggio e un testacoda va a picchiare contro il muro con la parte posteriore della sua monoposto.
Si riprende poi con Max Verstappen, in formissima nella sua RedBull, piazzatosi avanti ad Hamilton che viaggia a 0.236 dall’olandese.
La monoposto Haas, guidata dal giovane Mick Schumacher, nonostante la conquista di un posto in Q2 non ne prende parte perché finisce a muro. Il tedesco, salvo complicazioni alla macchina, partirà 15° nel gran premio di domani.
Nel corso del Q2 le Mercedes sembrano aver ritrovato la condizione alla quale siamo abituati con Bottas che comanda il gruppo e alle sue calcagna le due RedBull. In ombra Charles Leclerc che soffre molto e, con un parziale 9 posto, riesce comunque a raggiungere il Q3. La McLaren di Norris, nonostante gli apparenti problemi, prende posto al Q3 mentre gli esclusi sono: Ocon, Vettel, Giovinazzi, Russell e Schumacher.
Nel Q3 la RedBull si mostra superiore agli altri e, infatti, è l’olandese classe 97 a guadagnarsi la pole con un tempo di 1:29:990. Seguono il pluricampione, Lewis Hamilton, Valtteri Bottas e Sergio Perez.
La rossa si piazza al quinto posto con un ottimo Carlos Sainz e subito dietro di lui, un grandissimo Pierre Gasly piazza la sua AlphaTauri in sesta posizione.
È solo ora che arriva il nome di Charles Leclerc in graduatoria. Il pilota monegasco sottotono già nelle prove libere svoltesi ieri. Seguono Norris, Alonso e Ricciardo a completare le prime 10 posizioni.
di Rossella Schender e Francesco Cinquegrana
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