
Lo sport è entrato a far parte della vita quotidiana di molte persone: c’è chi fa sport per passione, chi per alleviare lo stress e chi vuole godere dei suoi notevoli benefici. Tra le persone più giovani però l’Oms dichiara che circa l’80% non pratica sport, trascurandone le gravi conseguenze. L’inattività fisica risulta essere, infatti, il quarto più importante fattore di rischio di mortalità a livello mondiale e causa il 6% di tutti i decessi.
Secondo il Ministero della Salute, l’attività fisica, per risultare benefica a livello cardio-respiratorio per bambini e adolescenti, deve essere praticata per 60 minuti al giorno ad intensità moderata o vigorosa. Per monitorare lo stile di vita dei ragazzi, l’Istat ha condotto un’indagine su un campione di 24 mila famiglie italiane e i dati, purtroppo, mostrano che sempre meno giovani fanno sport.
In particolare nel report riguardante le abitudini dei minori si legge:
“I bambini e i ragazzi che non praticano alcuno sport o attività fisica nel tempo libero sono un milione 925 mila, pari al 22,7% della popolazione di 3-17 anni. Tale quota è particolarmente elevata tra i bambini di 3-5 anni (46,1%). Il gap territoriale Nord-Sud è forte: fatta eccezione per la Sardegna, nella maggior parte delle regioni meridionali e insulari più di un ragazzo su quattro non pratica sport né attività fisica. Viceversa, le percentuali più elevate si rilevano nella Provincia Autonoma di Bolzano (74,5%), in Friuli-Venezia Giulia (73,2%), Valle d’Aosta (72,6%) e Liguria (71,6%)”
(fonte: https://www.istat.it/it/files/2019/10/Report_Stili_di_vita_minori.pdf )
I giovani, non praticando attività sportive, vanno incontro a gravi e numerosi rischi per la loro salute mentale e fisica. Riguardo il benessere psicologico, “Humanitas-medical care” ha dichiarato che, non svolgendo attività fisica in modo regolare, si rende meno efficace la risposta ormonale allo stress. Così, la risposta a fattori di stress lievi o familiari è maggiore, e il recupero dal momento negativo è peggiore e meno rapido.
(fonte: https://www.humanitas-care.it/news/lesercizio-fisico-come-alleato-contro-la-depressione/)
Per il benessere fisico, il Ministero della Salute sostiene che le persone insufficientemente attive presentano un rischio di mortalità dal 20% al 30% più elevato rispetto a persone impegnate in almeno mezz’ora di attività fisica di intensità moderata nella maggior parte dei giorni della settimana. L’inattività fisica, infatti, è la causa principale di circa il 21-25% dei tumori della mammella e del colon, il 27% dei casi di diabete e il 30% delle malattie cardiache ischemiche.
(fonte: https://www.salute.gov.it/imgs/C_17_pubblicazioni_2177_allegato.pdf )
Praticare attività sportive per bambini e ragazzi risulta essere, quindi, necessario per evitare di imbattersi in gravi conseguenze per la loro salute fisica e mentale che andrebbero a peggiorarne lo stile di vita.
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