Ultimo Magazine
Magazine di Settembre - Arcangelo
Magazine Settembre 2026

Magazine di Settembre - Arcangelo

Sfoglia ora
Informare Online

Home
La Redazione
  • Speciali
Officina Volturno
  • Storia di Napoli a fumetti
  • Premio "città di Castel Volturno"
  • Informare con l'Arte
  • PCTO nelle scuole
  • Lavoro e Servizi
Inchieste
Video
Sostienici
  • I nostri sostenitori
AttualitàAmbientePoliticaCulturaSpettacoloSocialeSportCastel VolturnoComunicati StampaPubblicazioni Scientifiche
Logo Informare Online

Magazine di promozione culturale, periodico mensile gratuito, che nasce nel 2002 a Castel Volturno, fondato da Tommaso Morlando, in concomitanza con una forte attività associazionistica praticata dal Centro Studi Officina Volturno sul territorio, in termini di salvaguardia ambientale e testimonianza contro la criminalità organizzata.

Magazine del mese

Magazine di Settembre - Arcangelo
Magazine Settembre 2026Sfoglia ora

Link Utili

  • Home
  • Contatti
  • La redazione
  • Punti di Distribuzione
  • Sostienici
  • I Nostri Sostenitori
  • Archivio Magazine

Categorie

  • Attualità
  • Ambiente
  • Politica
  • Cultura
  • Spettacolo
  • Sociale
  • Sport
  • Castel Volturno
  • Comunicati Stampa
  • Pubblicazioni Scientifiche

Seguici su

Scarica l'App

© 2026 Informare Online. Tutti i diritti riservati.

Testata giornalistica reg. Tribunale di S. M. Capua Vetere N° 678 del 03/04/2007
Home
La Redazione
Officina Volturno
Inchieste
Video
Sostienici
Magazine Informare

Il bullismo: un male da estirpare alla radice

Redazione Informare
Redazione InformareRedazione Informare
7 febbraio 20195 min di lettura

Condividi su

WhatsAppFacebookX (Twitter)Telegram
Il bullismo: un male da estirpare alla radice

San Cipriano d’Aversa – In occasione della giornata nazionale sul bullismo, si è tenuto al Liceo Scientifico Statale “E. G. Segrè” una giornata formativa sul tema del bullismo e della sua variante moderna, il cyberbullismo.

informareonline-locandina
informareonline-locandina

La Dirigente Scolastica, prof. Rosa Lastoria, la prof. Luisa Verazzo ed il corpo docenti, hanno organizzato un momento di intensa riflessione riuscendo a coinvolgere gli stessi alunni che hanno portato il loro contributo con una rappresentazione, due video, una poesia ed addirittura una testimonianza diretta.

Gli ospiti intervenuti, Lucia di Bello, avvocato, ed Elisabetta Reccia, conseulor, hanno relazionato sull’aspetto normativo e preventivo del fenomeno. Il dibattito è stato moderato dalla giornalista Mina Iazzetta.

Il bullismo, a differenza del cyberbullismo che ne costituisce l’evoluzione moderna e tecnologica, in effetti non è un fenomeno recente. Probabilmente esiste da sempre ma i primi studi su di esso risalgono agli anni ‘70 a seguito di una forte reazione dell’opinione pubblica norvegese dopo il suicidio di due studenti non più in grado di tollerare le ripetute offese inflitte da alcuni loro compagni.

Il bullismo si attua attraverso un comportamento aggressivo diretto (fisico o verbale) oppure in modo indiretto, più subdolo, isolando la vittima o mettendo in giro pettegolezzi o, nel caso del cyberbullismo, attraverso la pubblicazioni di foto o informazioni inappropriate ed offensive della dignità umana. La vittima quasi sempre non denuncia, per timidezza o per paura di vendette e ritorsioni, serbando in sé questo dolore che, nel tempo, può tramutarsi in depressione e, nei casi più gravi può sfociare nel suicidio. In altri casi è la stessa vittima che diventa carnefice in uno scambio delle parti che, nella maggioranza dei casi vede sempre un pubblico silente, correo del bullo e da condannare nella stessa misura.

Un tratto caratteristico del bullismo è che riguarda i ragazzi in fase adolescenziale e pre-adolescenziale. La soglia minima si è abbassata a 7 sette anni, parliamo quindi anche di bambini di scuola elementare. Un altro aspetto degli ultimi tempi è che, sempre più spesso, esso si tinge di rosa, ossia sono sempre più anche le ragazze che assumono un atteggiamento vessatorio nei confronti delle loro coetanee.

Il luogo dove più spesso si attua, è proprio quello in cui esso dovrebbe essere contrastato, quindi la scuola oppure il tragitto tra la scuola e la casa.

Alla base del bullismo vi è essenzialmente un vuoto educazionale da parte delle famiglie, della scuola, dei mezzi di comunicazione e delle istituzioni che non sempre sanno cogliere quel bisogno di certezze e di punti di riferimento di un adolescente, troppo spesso lasciato solo ad interpretare un mondo che offre sempre meno esempi positivi da imitare, rischiando di spegnere la fiamma degli ultimi pochi valori che sono rimasti.

Ancor più dell’incitamento alla violenza spaventa l’assuefazione ad essa, quel tipo di violenza che ti arriva da un cartellone pubblicitario sessista o da un laureato costretto a svolgere un lavoro umile e sottopagato da un datore di lavoro che non ti vede più come persona ma come un profitto. Un malessere che si ripercuote in famiglia e di conseguenza sulle nuove generazioni. Ed anche le famiglie che non hanno problemi economici, spesso si preoccupano solo di soddisfare i bisogni materiali dei propri figli come può essere l’acquisto del telefono di ultima generazione dimenticando il loro bisogno di attenzione e soprattutto di ascolto. Ed è così che l’adolescente, le cui emozioni non sono state comprese, può iniziare a sfuggire dalla rete familiare. E qui entrano in campo le istituzioni, in primis la scuola che deve essere attenta a carpire dove le maglie della rete si sono allentate per cercare di riportare il ragazzo sul sentiero giusto.

Se non corriamo ai ripari il costo sociale di questo fenomeno sarà molto caro perché il bullo che non viene fermato diventerà un adulto che continuerà il suo comportamento deviato in famiglia (violenza di genere), nell’ ambito lavorativo (mobbing) o nella società (criminalità).

Il bullismo non è un male incurabile ma, come tutti i mali, ha delle cause, una sintomatologia, un decorso ed un esito finale. Ognuno di noi, in base al proprio ruolo, deve assumersi la responsabilità di riconoscere i primi sintomi e curare questi comportamenti deviati e devianti, perchè se salvare una vittima significa vincere una battaglia, è recuperando il bullo alla vita sociale e civile che ci farà vincere la guerra al bullismo. E lo possiamo fare solo fornendo alle nuove generazioni esempi positivi da emulare e gli strumenti necessari che li aiuteranno a saper scegliere tra il male ed il bene e soprattutto ad essere uomini e donne libere. Ricordando loro che nessun uomo è superiore ad un altro ed il valore di ogni essere umano è insito in noi, non ci viene assegnato dagli altri.

Imparando ad amarci ed accettarci con le nostre imperfezioni e vulnerabilità sarebbe già un ottimo baluardo contro la violenza e l’ignoranza che ne è alla base.

Ascoltiamo i ragazzi e non lasciamoli soli di fronte ad un mondo non scelto né creato da loro.

 

di Grazia Martin

Tags
  • #Bullismo
  • #Cyberbullismo
  • #eventi
  • #giovani
  • #liceo
  • #ragazzi
Redazione Informare
Redazione Informare

Redazione Informare

Magazine mensile, gratuito, di promozione culturale edito dal "Centro Studi Officina Volturno", associazione di legalità operante in campo ambientale, sociale e culturale.

Articoli Autore
Ti è piaciuto questo articolo?Condividilo con i tuoi contatti
WhatsAppFacebookX (Twitter)Telegram

Potrebbero interessarti anche

•
•
•
•

Magazine di Settembre - Arcangelo
Magazine Settembre 2026

Magazine di Settembre - Arcangelo

Sfoglia ora

Home
La Redazione
Speciali
Officina Volturno
Storia di Napoli a fumettiPremio "città di Castel Volturno"Informare con l'ArtePCTO nelle scuoleLavoro e Servizi
Inchieste
Video
Sostienici
I nostri sostenitori

Categorie

AttualitàAmbientePoliticaCulturaSpettacoloSocialeSportCastel VolturnoComunicati StampaPubblicazioni Scientifiche

Segnalazioni WhatsApp

Hai qualcosa da segnalarci?

Scrivici su WhatsApp. Tuteliamo l'anonimato e la riservatezza delle fonti.

Scrivici su WhatsApp

Seguici su:
Le nuove regole in materia di intelligenza artificiale
  • APPROFONDIMENTI•
  • MAGAZINE INFORMARE•
  • MAGAZINE OTTOBRE 2025

Le nuove regole in materia di intelligenza artificiale

La legge organica in materia di intelligenza artificiale (da qui in poi “AI”), approvata in via definitiva dal Senato il ...

Francesco Balato•21/10/2025
La mostra del Prof. Panariello sul Carnevale di Palma Campania
  • COMUNICATI STAMPA•
  • MAGAZINE INFORMARE

La mostra del Prof. Panariello sul Carnevale di Palma Campania

Il Carnevale di Palma Campania è una manifestazione di antichissima tradizione, che assume una rilevanza centrale per la com...

Redazione Informare•26/08/2025
Magazine Giugno 2025
  • ARCHIVIO MAGAZINE•
  • MAGAZINE INFORMARE

Magazine Giugno 2025

Clicca Qui

Redazione Informare•04/06/2025
Magazine Luglio 2024
  • ARCHIVIO MAGAZINE•
  • MAGAZINE INFORMARE

Magazine Luglio 2024

Clicca qui

Redazione Informare•03/07/2024