
Sembra un’espressione scontata dato il contesto, ma è giustificato pensare che nulla sarà più come prima. Lo hanno detto tutti e continuano a convincerci.
D’altronde l’hanno ribadito sin dagli esordi di questa pandemia; dicevano che tutto sarebbe cambiato: noi, i rapporti interpersonali, le dinamiche sociali. Fin dai primi giorni del lockdown ci hanno reso consapevoli del fatto che anche il nostro piccolo mondo sarebbe mutato.
Giorno dopo giorno abbiamo assecondato il cambiamento, ci siamo spinti un po’ più in là rispetto le nostre ordinarie e frenetiche abitudini. Abbiamo assistito alla nascita di nuovi sentimenti, nuove relazioni ed emozioni.
Abbiamo persino visto nuove modalità di prenderci cura di noi stessi, dei nostri interessi e desideri. Vedremo il mondo con uno sguardo differente (si spera migliore!).
Il futuro che dovremmo, anzi, dobbiamo immaginarci deve partire proprio da una diversa consapevolezza di sé, degli altri e della cura degli affetti: un rapporto nuovo nei riguardi della bellezza e del mondo.
Conseguenza del distanziamento sociale è dunque un cambio di priorità. La gente darà diversa importanza ai gesti che non ha potuto compiere in questi mesi: al contatto con chi si ama, alla ricerca di prodotti ed esperienze che generano benessere e nutrono corpo e anima.
Secondo l’agenzia di forecasting Wgsn si assisterà ad un progressivo spostamento verso la persona, dall’esteriorità all’introspezione riflettendosi anche nella scelta di luoghi ed acquisti. I consumatori decideranno più attentamente come, dove e con chi spendere i soldi.
C’è un mondo diverso, dentro e fuori di noi!
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