
È disponibile in libreria e negli store digitali “Il cielo sopra Bellini” (Algra Editore) di Salvatore Giglio, con la prefazione di Alessandro Russo.
Il libro è un viaggio che parte dal cuore della città etnea, Piazza Duomo e si dirige con orgoglio a conoscere meglio la sua identità. Passa al setaccio l’ex salotto buono dell’ex Milano del sud, ascolta rumori che nessuno ode e vede ciò che altri non vedono. Osserva un fazzoletto di terra fatato e accarezzato dal sole e dalle onde, scorge l’opulenza barocca su una pietra lavica nera ma rossazzurra nelle viscere.
Nel primo capitolo “Paesaggi metropolitani”, l’autore attraversa le quattro stagioni: esordisce raccontando le luci discrete d’autunno, si tuffa nell’inverno e, passando attraverso la tre giorni agatina, approda in primavera scorgendo un promettente alberello che odora di zagara, in una trafficata strada della città. Infine viene accecato dall’estate delle spiagge della Plaja.
L’ultimo capitolo racconta il Calcio di una volta, le suggestioni degli anni Ottanta. Vuole essere un umile omaggio ad Eduardo Galeano, Osvaldo Soriano, Nick Hornby.
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