
Da Caserta, nella cornice dell’Auditorium Provinciale, Carlo Calenda e Pina Picierno hanno lanciato il loro nuovo progetto politico. L’obiettivo del senatore di Azione e della vicepresidente del Parlamento Europeo è la costruzione di una lista riformista ed europeista alternativa a quello che entrambi definiscono il ‘bipopulismo‘, ossia la degenerazione populista generata nel nostro paese dal bipolarismo.
La prima ad intervenire sul palco dell’Auditorium è la vicepresidente del PE, da poco uscita dal Partito Democratico in contrasto con la segreteria dello stesso per fondare il suo nuovo movimento denominato ‘Spazio Pubblico’. L’eurodeputata ha ricordato soprattutto l’impegno per ottenere l’annullamento del concerto del maestro Valery Gergiev, ritenuto vicino a Putin, alla Reggia di Caserta. «Molti di noi che adesso siamo in questa sala eravamo poco tempo fa in piazza per protestare contro il concerto di uno degli ingranaggi fondamentali del regime di Putin. L’annullamento di quell’ esibizione fu la vittoria della politica».
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Più duro è stato l’intervento del leader di Azione che ha esortato le leader delle due coalizioni di destra e sinistra a non rincorrere le componenti più estremiste dei rispettivi schieramenti. Secondo Calenda queste ultime, Movimento 5Stelle e Futuro nazionale sono infatti responsabili di diffondere la propaganda russa nel nostro paese. Proprio al generale Vannacci il senatore Calenda ha dedicato il suo affondo più duro «Sta coprendo di disonore il nostro esercito. Non ha alcuna cognizione di come si risolvano i problemi del nostro paese. Non bisogna ridere sulle sue uscite ma condannarle con forza».
Negli ultimi anni la lista ‘terzopolista’ ha ottenuto poco più del 10% alle elezioni politiche del 2013 e circa l’8% alle elezioni politiche del 2022. In quest’ultima occasione, Azione era in coalizione con Italia Viva, partito che però non sembra intenzionato a far parte di questo progetto centrista. Ad oggi inoltre il partito di Calenda si aggira attorno al 4%, appena sopra la soglia di sbarramento fissata al 3% dalla nuova legge elettorale. Sarà dunque compito dei due leader europeisti compattare l’elettorato centrista che appare oggi diviso per offrire una seria alternativa alle due grandi coalizioni. Ad intervenire è stato anche l’avvocato Gennaro Iannotti, che ha da poco svelato la sua candidatura a sindaco di Caserta.
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