
Una nuova era per la chirurgia avanzata in Campania. È stata inaugurata, alla presenza del governatore Vincenzo De Luca, la nuova piastra operatoria ad alta tecnologia dell’Azienda Ospedaliera “Sant’Anna e San Sebastiano” di Caserta, un progetto che eleva la struttura a eccellenza nazionale nel campo della sanità pubblica.
Il moderno blocco operatorio, realizzato su una superficie di 2.400 mq, rappresenta un fiore all’occhiello della sanità campana. Tra le innovazioni più rilevanti spicca la sala robotica equipaggiata con il sistema “Hugo RAS”, un robot chirurgico a quattro bracci che garantisce precisione estrema grazie a una visione tridimensionale in alta definizione e strumenti di ultima generazione. Accanto a questa, la sala ibrida integra apparecchiature di imaging avanzato, permettendo interventi sempre più sicuri e meno invasivi.
Completano la struttura spazi dedicati alla preparazione pre-operatoria e al monitoraggio post-operatorio, una sala multimediale per la formazione del personale, oltre a studi medici e locali tecnici all’avanguardia. Durante la cerimonia, il direttore generale Gaetano Gubitosa ha dimostrato dal vivo le potenzialità del robot chirurgico, sottolineando come questa tecnologia rivoluzionerà gli interventi laparoscopici in Urologia, Ginecologia e Chirurgia generale.

Oltre alla nuova piastra operatoria, l’Azienda Ospedaliera di Caserta sta vivendo una stagione di profonda trasformazione, con 120 milioni di euro investiti tra fondi regionali, PNRR e FESR. Tra le opere in corso spicca la costruzione di un nuovo edificio che ospiterà reparti all’avanguardia come Radioterapia con bunker, Medicina Nucleare con PET-TC e Gamma Camere, e un’Unità Spinale con 44 posti letto e piscine per la riabilitazione funzionale.
Parallelamente, sono in fase di realizzazione quattro nuovi padiglioni che amplieranno la capacità ricettiva dell’ospedale con 177 posti letto aggiuntivi, mentre la ristrutturazione dell’edificio F3 e la nuova sala morgue con camera ardente testimoniano l’attenzione verso ogni aspetto dell’assistenza sanitaria. Non manca neppure una riqualificazione degli spazi esterni, con un’area giardino arricchita da panchine e fioriere, tra cui spicca una panchina rossa, simbolo della lotta alla violenza sulle donne.
Il governatore Vincenzo De Luca non ha nascosto la sua soddisfazione: “Abbiamo inaugurato un’opera di grande qualità. Questo ospedale è diventato un’eccellenza nazionale, grazie a investimenti senza precedenti e al lavoro straordinario di medici, infermieri e tecnici”.
Il direttore Gubitosa, visibilmente emozionato, ha tracciato un bilancio del percorso compiuto: “Con passione e determinazione, stiamo rivoluzionando il volto di questo ospedale, garantendo cure più sicure, moderne e accessibili a tutti. Il merito è di una squadra eccezionale e della collaborazione con la Regione Campania”.
Quello di Caserta è ormai un modello di sanità pubblica innovativa, dove tecnologia d’avanguardia si sposa con una forte attenzione all’umanizzazione delle cure. Con 120 milioni di euro investiti, l’Azienda Ospedaliera si conferma un punto di riferimento non solo per la Campania, ma per tutta Italia, dimostrando che la sanità pubblica può e deve essere al passo con i tempi.
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