
Ruggiscono i Tre Leoni. L’Inghilterra supera la Croazia nel primo match del Gruppo D: decisivo il gol di Sterling, arrivato in apertura di secondo tempo.
Per la Croazia, allenata da Zlatko Dalić, centrocampo di grande qualità con la bandiera Modric affiancato da Brozovic e Kovacic. Fronte offensivo “leggero” guidato da Rebic, pronto a scambiare la sua posizione con Kramaric.
Approccio aggressivo alla gara da parte dell’Inghilterra, che al 5′ colpisce il palo con Foden.
Il giovane talento del Manchester City raccoglie un passaggio di Sterling e si accentra sul suo sinistro: Livakovic non arriva sul pallone, ma per sua fortuna la palla impatta sui legni.
I Tre Leoni continuano a spingere, soprattutto sulla fascia sinistra con l’asse formato da Sterling-Mount-Trippier: è il trequartista del Chelsea a creare maggiore difficoltà alla retroguardia croata con i suoi movimenti tra le linee.
Passata la burrasca iniziale, la Croazia esce fuori intorno alla metà del primo tempo.
I padroni di casa abbassano il baricentro ma non permettono agli avversari di rendersi pericolosi.
Nel finale arriva anche l’ingresso in campo di Jude Bellingham: a 17 anni e 349 giorni il centrocampista del Borussia Dortmund diventa il giocatore più giovane di sempre a disputare una partita degli Europei.
Partita storica per l’Inghilterra, che prima di oggi non era mai riuscita a vincere la gara di esordio della Fase finale degli Europei. Dal 1968 soltanto sconfitte e pareggi.
Di Marco Polli
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