
Una notte davvero magica quella che regala la finale alla squadra italiana. 120 minuti di gioco non bastano a definire la qualificazione, c’è bisogno dei rigori per stabilire la prima finalista di questi EURO2020. È così che si alza un urlo tricolore in tutta Italia: sono i ragazzi di Roberto Mancini a spuntarla.
Si dispongono a specchio le due squadre con un 4-3-3 per tentare l’accesso alla finale. Donnarumma; Di Lorenzo, Bonucci, Chiellini, Emerson; Barella, Jorginho, Verratti; Chiesa, Immobile, Insigne per l’Italia e Simon; Azpilicueta, Eric Garcia, Laporte, Jordi Alba; Koke, Busquets, Pedri; Ferran Torres, Oyarzabal, Dani Olmo per la Spagna.
L’Italia inizia aggressiva i primi 20 minuti di gioco, costruendo ben due occasioni da gol. La prima al terzo minuto, con un palo di Barella che conclude una palla ricevuta da Emerson Palmieri dalla sinistra con un destro a giro. Azione viziata però da fuorigioco. La seconda, 15 minuti più tardi, che vede sempre il centrocampista dell’Inter come protagonista: temporeggia davanti alla porta e si lascia recuperare, senza concretizzare. Al 23′ arriva la prima occasione della Roja: strepitoso intervento del portiere azzurro che respinge la conclusione di Olmo.
Al 60’ si concretizza il vantaggio della nazionale italiana grazie ad una rete di Federico Chiesa. Uno splendido tiro di destra del numero 14 che conclude nell’angolino del secondo palo. Ottimo il cambio di Luis Enrique che fa entrare Alvaro Morata, al posto di Ferran Torres. È proprio sua, infatti, la risposta al vantaggio azzurro all’80’ minuto. Uno-due tra l’attaccante della Juventus e Olmo, che lo serve sotto porta: a distanza ravvicinata Morata batte Donnarumma. Al fischio finale il parziale è sull’1-1 tra Spagna ed Italia: la decisione è così rinviata ai tempi supplementari.
Unica occasione saliente dei tempi aggiuntivi una doppia chance da gol per gli azzurri, annullata per fuorigioco. Berardi viene prima bloccato da Laporte e successivamente, trovandosi la palla tra i piedi, conclude in rete in posizione irregolare. Non basta questa azione, quindi, a regalare la qualificazione agli azzurri, saranno i rigori a definire la prima finalista di questi Europei.
Non inizia nel migliore dei modi l’approccio degli azzurri: è Manuel Locatelli il primo a tirare dal dischetto, impegnando il portiere spagnolo che indovina il lato e para il tiro del centrocampista italiano. Clamoroso l’errore a seguire di Olmo, che conclude al di sopra della traversa di Gigio Donnarumma. A segno successivamente Belotti, Moreno, Bonucci, Thiago Alcantara e Federico Bernardeschi. È l’errore di Alvaro Morata, che precedentemente avevo dato speranza alla Spagna, a decidere le sorti di questa semifinale: il portiere del Milan nega il gol del pareggio alla formazione delle Furie Rosse. Chiude lo scontro, il rigore di Jorginho che non sbaglia, stravolgendo il portiere.
Continua così il sogno azzurro, grazie ad una squadra che ci sta regalando grandi emozioni. Una squadra coesa, con un forte spirito e soprattutto tanto talento in mezzo al campo. In attesa di scoprire la nostra avversaria per questa finale degli Europei, ringraziamo i ragazzi per questi fantastici risultati.
“Notti magiche inseguendo un goal
sotto il cielo di un’estate italiana
e negli occhi tuoi voglia di vincere..”
di Silvia De Martino
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