
Partita centrale nella decisione della qualificazione e del primo posto nel girone C quella di questa sera tra Olanda e Austria. Un match strutturato in maniera molto difensiva da parte della formazione di Franco Foda, che con un modulo 3-1-4-2 risulta essere poco incisiva sul piano offensivo, lasciando imbattuto il portiere Stekelenburg. Una partita di particolare interesse anche per gli azzurri, che, se qualificati come primi agli ottavi di finale, dovranno affrontare proprio la seconda classificata di questo girone.
La partita alla Johan Cruijff ArenA si sblocca al decimo minuto con il penalty portato a segno dal numero 10 degli Orange, Depay. Intervento in ritardo di Alaba, che calpesta il piede di Dumfries al limite dell’area di rigore. Un vantaggio meritato dei ragazzi di De Boer, che nel corso del primo tempo costruiscono altre diverse occasioni – sei tiri totali – senza però concretizzarle. Degna di nota quella al 39’ minuto: Van Aanholt lancia Weghorst davanti la porta avversaria, ma l’attaccante olandese appoggia sul compagno Depay che conclude al di sopra della traversa. Molti passaggi sotto porta e poche conclusioni individuali per gli Orange: scelte di gioco sbagliate che cristallizzano il parziale del primo tempo sul 1-0.
Nel corso della seconda fase di gioco, l’Olanda continua ad incrementare la fase offensiva. Doppia occasione per il raddoppio al 60’ minuto sul corner battuto da Depay alla ricerca di De Vrij. Il difensore colpisce di testa, costringendo il portiere austriaco alla respinta, che finisce direttamente sui piedi di De Ligt. Provvidenziale l’intervento di Dragovic, che allontana la palla in calcio d’angolo.
Giusto sette minuti dopo arriva il gol di Dumfries del 2-0. Magico il tacco di Depay, che supera la difesa avversaria passando la palla a Malen, che sotto porta offre l’assist al compagno di squadra. Situazione discussa sul campo da parte di Bachmann, che richiede un fuorigioco con eccessive proteste al guardalinee, meritando l’ammonizione.
Un paio di giocate pericolose da parte della formazione biancorossa negli ultimi venti minuti di gioco. Al 70’ una serie di rimpalli nell’area olandese dopo un calcio d’angolo, portano la palla ad un passo dal palo di sinistra di Stekelenburg. Da sottolineare anche il tiro da fuori area di Alaba, che all’80’ sfiora l’incrocio dei pali.
Termina così, sul risultato di 2-0, l’incontro tra Olanda ed Austria dopo una partita non eccessivamente entusiasmante. Risultato importante per l’Italia, che potrebbe scontrarsi anche con l’Ucraina agli ottavi di finale, in base ai risultati dell’ultima giornata.
di Silvia De Martino
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