
Vittoria con il brivido per il Portogallo contro l’Ungheria. I lusitani rischiano di replicare la gara d’esordio della Spagna, ma trovano tre gol negli ultimi sei minuti di gara.
Alla Francia basta l’autorete di Hummels per portare i tre punti a casa nel big match di giornata.
Ungheria – Portogallo
Il Gruppo F si apre alla Puskas Arena di Budapest, il primo stadio a registrare il tutto esaurito nel periodo post pandemia: circa 60.000 le persone a supportare le due squadre in campo.
Il canovaccio della gara è ben definito sin dalle prime battute. È il Portogallo a fare la partita, con i padroni di casa a schermare la propria area.
Ed infatti i ragazzi allenati da Marco Rossi riescono ad arrivare all’intervallo senza subire reti.
Nella seconda frazione la partita non cambia: un’attenta Ungheria riesce a chiudere ogni varco, tenuta a galla anche dall’estremo difensore Gulacsi.
Al 79′ un errore di Rui Patricio porta al vantaggio ungherese firmato Schön.
Il portiere portoghese si fa sorprendere sul primo palo, ma per sua fortuna il guardalinee sventola la bandierina del fuorigioco.
È questa la scossa che rianima il Portogallo: all’84’ Orban devia una conclusione di Raphael Guerreiro e mette fuori causa Gulacsi, portando al gol dell’1-0.
Nel finale c’è tempo anche per la doppietta di Cristiano Ronaldo. L’attaccante della Juventus prima realizza un calcio di rigore e poi, nei minuti di recupero, mette a sedere il portiere per il 3-0 finale.
Francia – Germania
I transalpini passano di misura grazie all’autorete di Hummels, arrivata al ventesimo del primo tempo.
Dopo aver trovato l’1-0, gli uomini di Deschamps si limitano a difendere e ripartire in contropiede grazie anche alla notevole qualità dei giocatori francesi
Il secondo tempo si apre con un occasione per parte: prima il palo di Rabiot, ispirato da Mbappé, poi il tiro al volo di Gnabry fuori di pochi centimetri.
Resterà questa l’unica vera palla-gol creata dalla Germania.
Per il resto del secondo tempo, i tedeschi gestiscono il pallone senza sfondare il muro innalzatosi difronte a Lloris: provano ad approfittarne i francesi, che per due volte vedono annullarsi il gol dal VAR.
A trovare la rete Mbappé e Benzema, con il talento del Paris Saint Germain pescato in entrambi i casi in fuorigioco.
Nel mezzo una chiusura miracolosa di Hummels proprio su Mbappé, che riscatta (almeno in parte) il decisivo autogol.
Tanto palleggio ma poca cattiveria per la Germania, che a tratti soffre la mancanza di un vero centravanti: ora i ragazzi di Löw sono chiamati a rincorrere.
di Marco Polli
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