Ultimo Magazine
Magazine di Settembre - Arcangelo
Magazine Settembre 2026

Magazine di Settembre - Arcangelo

Sfoglia ora
Informare Online

Home
La Redazione
  • Speciali
Officina Volturno
  • Storia di Napoli a fumetti
  • Premio "città di Castel Volturno"
  • Informare con l'Arte
  • PCTO nelle scuole
  • Lavoro e Servizi
Inchieste
Video
Sostienici
  • I nostri sostenitori
AttualitàAmbientePoliticaCulturaSpettacoloSocialeSportCastel VolturnoComunicati StampaPubblicazioni Scientifiche
Logo Informare Online

Magazine di promozione culturale, periodico mensile gratuito, che nasce nel 2002 a Castel Volturno, fondato da Tommaso Morlando, in concomitanza con una forte attività associazionistica praticata dal Centro Studi Officina Volturno sul territorio, in termini di salvaguardia ambientale e testimonianza contro la criminalità organizzata.

Magazine del mese

Magazine di Settembre - Arcangelo
Magazine Settembre 2026Sfoglia ora

Link Utili

  • Home
  • Contatti
  • La redazione
  • Punti di Distribuzione
  • Sostienici
  • I Nostri Sostenitori
  • Archivio Magazine

Categorie

  • Attualità
  • Ambiente
  • Politica
  • Cultura
  • Spettacolo
  • Sociale
  • Sport
  • Castel Volturno
  • Comunicati Stampa
  • Pubblicazioni Scientifiche

Seguici su

Scarica l'App

© 2026 Informare Online. Tutti i diritti riservati.

Testata giornalistica reg. Tribunale di S. M. Capua Vetere N° 678 del 03/04/2007
Home
La Redazione
Officina Volturno
Inchieste
Video
Sostienici
Magazine Informare

Intervista a Luigi Ferrucci, nuovo presidente nazionale della F.A.I.

Antonio Casaccio
Antonio CasaccioRedazione Informare
5 agosto 20194 min di lettura

Condividi su

WhatsAppFacebookX (Twitter)Telegram
Intervista a Luigi Ferrucci, nuovo presidente nazionale della F.A.I.

Il racket è ancora oggi un fenomeno presente su tanti territori, le richieste di pizzo continuano ad essere una realtà difficile da estirpare e, soprattutto, da denunciare. È proprio per arginare questo problema, offrendo sostegno legale e umano, che interviene la F.A.I. (Federazione delle associazioni Antiracket e Antiusura italiane).

Ci inorgoglisce particolarmente annunciare che a guidare questa bella realtà, con il ruolo di presidente nazionale, è un operatore di Castel Volturno che ben conosciamo: Luigi Ferrucci.
Proprietario del “Bambusa Pub”, situato in territorio castellano, Luigi Ferrucci  porta con sé una storia fatta di resistenza alla camorra e di impegno attivo a sostegno di chi, come lui, ha denunciato delle richieste di pizzo.

«Io e i miei colleghi non ci siamo svegliati un giorno pensando di fare i professionisti dell’antimafia» – afferma Luigi Ferrucci – «ma perché nel nostro negozio, un giorno, è entrato qualcuno a chiederci il pizzo e a minacciarci, come nel mio caso. Sono stato minacciato di morte, ho denunciato e grazie ad un Colonnello dei Carabinieri ho conosciuto Tano Grasso, fondatore del movimento antiracket. Da lì è cominciata la mia esperienza».

Un importante impegno di rappresentanza, il quale cammina congiuntamente con una nuova organizzazione della Federazione, la quale conta la presenza di 55 associazioni antiracket: «La mia elezione va di pari passo con un nuovo corso della FAI, dato che ne è stato allargato il direttivo con l’intento di riuscire a coprire più territori della nostra nazione, con particolare attenzione per il nostro Mezzogiorno. Questo nuovo corso vede un’azione ancora più collegiale del gruppo dirigente, col fine di rilanciare il lavoro delle associazioni antiracket».

Ed è un rilancio che ha bisogno di un grande impegno che, come ci spiega Luigi, passa attraverso il contatto con l’imprenditore minacciato: «Quando intercettiamo un operatore sotto estorsione, gli spieghiamo che è possibile uscirne con ragionevole sicurezza, grazie al nostro intervento.
La storia trentennale della F.A.I. ci dice che nessun operatore che ha denunciato e che fa parte dell’associazione, è stato mai toccato».

Sorge spontaneo domandarsi se spesso sia tutto così semplice. «Qualche attività è stata distrutta per vendetta, ma c’è una legge dello Stato che consente di essere risarciti» – spiega il Presidente– «Allora se raccontiamo queste cose, ma resta la difficoltà di far aumentare le denunce, qual è il problema?  Il problema è che spesso si ha la convenienza a non denunciare. Questo perché è un percorso difficile, perché ci si espone, perché si fa una scelta pubblica di legalità. Noi siamo molto duri con chi, a seguito di accertamenti investigativi da parte delle forze preposte, continua a negare di pagare il pizzo. Per noi queste persone dovrebbero essere incriminate per favoreggiamento».

Spesso ascoltiamo anche di persone che lamentano uno scarso interessamento dello Stato verso le loro denunce, ma su questo punto Luigi è fermo e precisa: «Non è vera la storiella che lo Stato abbandona chi vuole intraprendere questo percorso difficile, la nostra esperienza ci dice esattamente il contrario».

Credere nelle istituzioni e nello Stato resta una prerogativa imprescindibile per un percorso di legalità, ma spesso le inefficienze, di natura soprattutto burocratica, possono incidere fatalmente sulla determinazione dell’operatore economico che si appresta a denunciare. «Quando intercettiamo una vittima illustriamo gli strumenti che mette a disposizione lo Stato, ma nell’atto pratico delle volte questo sistema non funziona al meglio; magari una pratica in prefettura non va bene, oppure per motivi tecnici, spesso incomprensibili dalla vittima, non scattano subito gli arresti.

Queste cose minano la fiducia e fanno sì che accada ciò che non vorremmo mai: la vittima ti chiama e ti dice che gli conveniva non denunciare. Fortunatamente questa non è la norma, ma sono situazioni che dobbiamo cambiare».
Una forte consapevolezza e onestà intellettuale che fa assolutamente ben sperare sull’azione operativa futura della F.A.I., infatti, la Federazione sta mettendo mano ad una “operazione trasparenza” che coinvolgerà il loro sito web. Non ci resta che augurare il meglio a Luigi e a tutti i suoi compagni di viaggio, ben consapevoli che, come afferma egli stesso:

«I nostri territori sono quelli più martoriati, ma sono quelli che hanno i migliori anticorpi. Spesso vediamo nelle nostre zone uomini e donne che con serietà portano avanti la battaglia antimafia».

di Antonio Casaccio

TRATTO DA MAGAZINE INFORMARE N°196
AGOSTO 2019

Tags
  • #antiusura
  • #F.A.I. antiracket
  • #intervista
  • #Luigi Ferrucci
Antonio Casaccio
Redazione Informare

Antonio Casaccio

Articoli Autore
Ti è piaciuto questo articolo?Condividilo con i tuoi contatti
WhatsAppFacebookX (Twitter)Telegram

Potrebbero interessarti anche

•
•
•
•

Magazine di Settembre - Arcangelo
Magazine Settembre 2026

Magazine di Settembre - Arcangelo

Sfoglia ora

Home
La Redazione
Speciali
Officina Volturno
Storia di Napoli a fumettiPremio "città di Castel Volturno"Informare con l'ArtePCTO nelle scuoleLavoro e Servizi
Inchieste
Video
Sostienici
I nostri sostenitori

Categorie

AttualitàAmbientePoliticaCulturaSpettacoloSocialeSportCastel VolturnoComunicati StampaPubblicazioni Scientifiche

Segnalazioni WhatsApp

Hai qualcosa da segnalarci?

Scrivici su WhatsApp. Tuteliamo l'anonimato e la riservatezza delle fonti.

Scrivici su WhatsApp

Seguici su:
Le nuove regole in materia di intelligenza artificiale
  • APPROFONDIMENTI•
  • MAGAZINE INFORMARE•
  • MAGAZINE OTTOBRE 2025

Le nuove regole in materia di intelligenza artificiale

La legge organica in materia di intelligenza artificiale (da qui in poi “AI”), approvata in via definitiva dal Senato il ...

Francesco Balato•21/10/2025
La mostra del Prof. Panariello sul Carnevale di Palma Campania
  • COMUNICATI STAMPA•
  • MAGAZINE INFORMARE

La mostra del Prof. Panariello sul Carnevale di Palma Campania

Il Carnevale di Palma Campania è una manifestazione di antichissima tradizione, che assume una rilevanza centrale per la com...

Redazione Informare•26/08/2025
Magazine Giugno 2025
  • ARCHIVIO MAGAZINE•
  • MAGAZINE INFORMARE

Magazine Giugno 2025

Clicca Qui

Redazione Informare•04/06/2025
Magazine Luglio 2024
  • ARCHIVIO MAGAZINE•
  • MAGAZINE INFORMARE

Magazine Luglio 2024

Clicca qui

Redazione Informare•03/07/2024