Ultimo Magazine
Magazine di Settembre - Arcangelo
Magazine Settembre 2026

Magazine di Settembre - Arcangelo

Sfoglia ora
Informare Online

Home
La Redazione
  • Speciali
Officina Volturno
  • Storia di Napoli a fumetti
  • Premio "città di Castel Volturno"
  • Informare con l'Arte
  • PCTO nelle scuole
  • Lavoro e Servizi
Inchieste
Video
Sostienici
  • I nostri sostenitori
AttualitàAmbientePoliticaCulturaSpettacoloSocialeSportCastel VolturnoComunicati StampaPubblicazioni Scientifiche
Logo Informare Online

Magazine di promozione culturale, periodico mensile gratuito, che nasce nel 2002 a Castel Volturno, fondato da Tommaso Morlando, in concomitanza con una forte attività associazionistica praticata dal Centro Studi Officina Volturno sul territorio, in termini di salvaguardia ambientale e testimonianza contro la criminalità organizzata.

Magazine del mese

Magazine di Settembre - Arcangelo
Magazine Settembre 2026Sfoglia ora

Link Utili

  • Home
  • Contatti
  • La redazione
  • Punti di Distribuzione
  • Sostienici
  • I Nostri Sostenitori
  • Archivio Magazine

Categorie

  • Attualità
  • Ambiente
  • Politica
  • Cultura
  • Spettacolo
  • Sociale
  • Sport
  • Castel Volturno
  • Comunicati Stampa
  • Pubblicazioni Scientifiche

Seguici su

Scarica l'App

© 2026 Informare Online. Tutti i diritti riservati.

Testata giornalistica reg. Tribunale di S. M. Capua Vetere N° 678 del 03/04/2007
Home
La Redazione
Officina Volturno
Inchieste
Video
Sostienici
Magazine Informare

La creatività come antidoto - Un manuale di Rosaria Iazzetta

Francesco Cimmino
Francesco CimminoRedazione Informare
1 aprile 20214 min di lettura

Condividi su

WhatsAppFacebookX (Twitter)Telegram
La creatività come antidoto - Un manuale di Rosaria Iazzetta

In vendita dal 25 febbraio, ha avuto immediato successo, risultando bestseller in ben tre categorie di Amazon. «Sinceramente non mi aspettavo tutto questo successo – ci dice Rosaria Iazzetta, docente di scultura all’Accademia di Belle Arti di Napoli – ma credo abbia funzionato perché i tempi che stiamo vivendo non permettono di esprimerci come vogliamo. Stiamo rimandando la nostra espressività».

Professoressa Iazzetta, che cos’è la creatività?

«Io credo che sia una parte dell’organismo, come un muscolo, che se ben allenato può permettere di ottenere grandissimi risultati a tutti i livelli. Per troppo tempo si è pensato che i creativi fossero delle persone con caratteristiche particolari; invece è un bene comune, a disposizione di tutti. È la caratteristica che rende uniche le persone e ciò che ci fa fare la differenza. Per me è come una borsa degli attrezzi, sempre pronta lì all’occorrenza, ma se non la usiamo, i suoi ferri si arrugginiscono».

Un antidoto, ma da cosa?

«Viviamo un’Italia che sottovaluta la creatività di alcuni rispetto ad altri; sembra che soltanto ad alcuni sia permesso raggiungere risultati straordinari, mentre c’è chi è destinato a fare una vita esente da creatività.
Per chi non ha potuto investire nella creatività –portatrice di successo– potrebbe essere un antidoto speciale contro fattori ambientali poco favorevoli. Quanto siamo vincolati all’ambiente sociale e culturale nel quale siamo immersi?
Quanto è difficile affidarsi a delle risorse interiori se non si ha mai avuto modo di accedervi? Capita che chi cresce in una periferia tosta abbia un desiderio di riscatto molto più forte di chi cresce in un ambiente più confortevole.
Il mio obiettivo è accendere quei cuori e portarli al successo. La mancanza di bellezza nelle periferie, si traduce in una necessità di sopravvivenza, che spesso sfocia nell’arte».

Casca a pennello questo estratto della prefazione scritta da Sigfried Gidieon de “Il linguaggio della visione” di Gyorgy Kepes, nel 1944: “Al pubblico e a coloro che la governano manca ancora l’educazione artistica, e cioè emozionale.
Il gusto del pubblico viene formato dalla pubblicità e dagli oggetti di uso quotidiano. Da questi può essere educato o corrotto. L’arte è indispensabile ad una vita completa, non può essere ritenuta un bene di lusso o qualcosa di lontanissimo dalla vita vera”. Sembra non sia cambiato nulla.

«Sono d’accordissimo, la politica ha creato grandi incoerenze. La bellezza non deve essere a disposizione solo di alcuni, ma di tutti. Ricordiamo che prima hanno iniziato a ridurre le ore di storia dell’arte e poi via via a strutturare le scuole in modo tale che gli alunni potessero sempre meno sviluppare una libertà creativa. Nell’Università, le ore di laboratorio sono sempre più teoriche e meno pratiche.
A causa di complesse leggi sulla sicurezza, ci troviamo a dover insegnare in strutture non adeguate ai nostri insegnamenti e nonostante ciò non vediamo mai adeguamenti formali dei nostri laboratori.
Quando non viene fatto un investimento in questo senso, la gente comincia a credere che la creatività non sia più un valore. E magari anziché scegliere di seguire una strada come quella dell’arte, iniziano una carriera da giurista; non per vocazione, ma per l’enorme divario dato dalla considerazione sociale».

Cosa l’ha spinta a scrivere questo manuale?

«Tre fattori sono stati determinanti. La volontà di essere una guida: quella guida che io non ho avuto la possibilità di incontrare durante la mia vita. L’esigenza territoriale: devo essere grata della grande complessità della realtà partenopea, nonostante vedo quanto sia difficile per un creativo delle arti visive affermarsi rispetto ad altre professionalità. Essere una docente ed un creativo: ho sempre pensato che il mio lavoro dovesse essere a disposizione degli altri».

Sembra di parlare con Bruno Munari…

«Munari è stato un grandissimo. La didattica era fondamentale per lui, che si chiedeva quanto potesse fare la differenza il potenziale creativo nel sistema scolastico.
L’Accademia delle Belle Arti di Napoli ha 3600 studenti. Se i musei e le istituzioni investissero su questo potenziale creativo, forse la Campania potrebbe essere salva dalla criminalità organizzata. Purtroppo in questo periodo di pandemia molti ragazzi hanno messo i loro sogni nel cassetto. Auspico che si torni alla normalità, perché si torni a credere nei sogni: quelli non ce li possono togliere!».

di Francesco Cimmino

TRATTO DA MAGAZINE INFORMARE NUMERO 216

APRILE 2021

Tags
  • #bruno munari
  • #La creatività come antidoto
  • #libertà creativa
  • #Rosaria Iazzetta
Francesco Cimmino
Redazione Informare

Francesco Cimmino

Sono nato a Caserta il 31 Gennaio 1992. Architetto, Fotografo Professionista, Istruttore Minibasket. Gli studi e le altre passioni mi hanno condotto sul sentiero della fotografia: una coincidenza necessaria, fare Architettura ed essere figlio di un grafico pubblicitario appassionato di fotografia. Ho praticato la fotografia in maniera amatoriale per molti anni e non ho mai smesso di sperimentare, tra l'analogico e il digitale, continuando costantemente a studiare i maestri del passato e quelli contemporanei. Sono convinto che il concetto bressoniano di fissare l'eternità in un attimo e quello basilichiano di sguardo lento siano pressoché la stessa cosa: una buona foto è il risultato di una intensa connessione con l'ambiente, che si deve dunque conoscere, riconoscere, identificare. Basta seguire tre passi: SEE, SELECT, SHOOT.

Articoli Autore
Ti è piaciuto questo articolo?Condividilo con i tuoi contatti
WhatsAppFacebookX (Twitter)Telegram

Potrebbero interessarti anche

•
•
•
•

Magazine di Settembre - Arcangelo
Magazine Settembre 2026

Magazine di Settembre - Arcangelo

Sfoglia ora

Home
La Redazione
Speciali
Officina Volturno
Storia di Napoli a fumettiPremio "città di Castel Volturno"Informare con l'ArtePCTO nelle scuoleLavoro e Servizi
Inchieste
Video
Sostienici
I nostri sostenitori

Categorie

AttualitàAmbientePoliticaCulturaSpettacoloSocialeSportCastel VolturnoComunicati StampaPubblicazioni Scientifiche

Segnalazioni WhatsApp

Hai qualcosa da segnalarci?

Scrivici su WhatsApp. Tuteliamo l'anonimato e la riservatezza delle fonti.

Scrivici su WhatsApp

Seguici su:
Le nuove regole in materia di intelligenza artificiale
  • APPROFONDIMENTI•
  • MAGAZINE INFORMARE•
  • MAGAZINE OTTOBRE 2025

Le nuove regole in materia di intelligenza artificiale

La legge organica in materia di intelligenza artificiale (da qui in poi “AI”), approvata in via definitiva dal Senato il ...

Francesco Balato•21/10/2025
La mostra del Prof. Panariello sul Carnevale di Palma Campania
  • COMUNICATI STAMPA•
  • MAGAZINE INFORMARE

La mostra del Prof. Panariello sul Carnevale di Palma Campania

Il Carnevale di Palma Campania è una manifestazione di antichissima tradizione, che assume una rilevanza centrale per la com...

Redazione Informare•26/08/2025
Magazine Giugno 2025
  • ARCHIVIO MAGAZINE•
  • MAGAZINE INFORMARE

Magazine Giugno 2025

Clicca Qui

Redazione Informare•04/06/2025
Magazine Luglio 2024
  • ARCHIVIO MAGAZINE•
  • MAGAZINE INFORMARE

Magazine Luglio 2024

Clicca qui

Redazione Informare•03/07/2024