
Sono ufficialmente iniziate le riprese di “La Mostra e una nuova Napoli”, il nuovo docufilm firmato dal regista e autore Francesco Carignani, che, grazie al supporto di Regione Campania, SEDA, Premio Greencare, American Studies Center ed altri mecenati, racconta la storia e le metamorfosi di uno dei luoghi più iconici – e spesso dimenticati – della città: la Mostra d’Oltremare.
Nata nel 1937 come grande esposizione coloniale del regime fascista, la Mostra d’Oltremare fu concepita per celebrare la potenza imperiale italiana, in un progetto urbanistico ambizioso che doveva far di Napoli una “porta sul Mediterraneo”. Realizzata in tempi record, con viali monumentali, padiglioni modernisti e ampi spazi verdi, fu inaugurata nel 1940, poco prima dell’ingresso dell’Italia nella Seconda guerra mondiale. Il conflitto la devastò, e solo negli anni Cinquanta la struttura venne in parte restaurata e riutilizzata, trasformandosi in un centro fieristico, culturale e sportivo, prima di un lento declino che ha visto il suo apice nell’80, quando sui suoli della mostra sono stati ospitati molti sfollati del terremoto.

Il documentario ricostruisce queste fasi cruciali, esplorando la dimensione storica e simbolica del sito: da sito legato alla propaganda a patrimonio culturale della città, da spazio pubblico dimenticato, a possibile laboratorio per una nuova visione della città. Negli ultimi anni, infatti, la Mostra d’Oltremare ha conosciuto una nuova stagione di riattivazione, grazie a eventi culturali, concerti, fiere, rassegne teatrali e iniziative sociali che hanno tentato di restituirle un ruolo vivo all’interno del tessuto urbano napoletano. Tuttavia, tra potenzialità e contraddizioni, resta ancora aperta la domanda su quale futuro immaginare per questo enorme spazio nel cuore di Fuorigrotta.
Francesco Carignani, con il suo sguardo attento ai cambiamenti urbani e all’identità partenopea, dà voce a storici, urbanisti, cittadini e artisti, costruendo un racconto che attraversa archivi, rovine e visioni: “La Mostra è un luogo che incarna la storia del Novecento italiano, ma anche le difficoltà del presente. È una città nella città, un teatro all’aperto che racconta le ambizioni mancate e i tentativi di rinascita di Napoli. Vogliamo capire se, oggi, sia possibile pensare una nuova Mostra per una nuova Napoli.”
Le riprese si svolgeranno nei prossimi mesi a Napoli con l’obiettivo di portare alla luce materiali inediti e punti di vista diversi. Il progetto coinvolge numerosi esperti, storici, docenti universitari e personalità che hanno vissuto e che vivono la mostra: da Alessandro Castagnaro, passando per Maria Caputo, Raffaele Cercola, Francesco Barbagallo, Pasquale Belfiore, Fabio Mangone, Giovani Menna, Alfredo Buccaro e tanti altri.
L’uscita del documentario è prevista per il Novembre 2025, con anteprime pubbliche, proiezioni nei festival e incontri con il pubblico e le scuole.

Il 16 settembre alle ore 12, presso l’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici di Napoli, si terrà la conferenza stampa ...
«Sono profondamente preoccupato per ciò che sta accadendo negli istituti penitenziari della provincia di Caserta. La tutela...
Domenica 27 settembre 2026 alle ore 18.00, presso il Teatro Piccolo Monteverna a Piana di Monteverna in provincia di Caserta,...
Il Ministro per le Politiche di coesione, il Sottosegretario all’Interno, e il Procuratore di Napoli visiteranno il più gr...