
Riapre, dopo 5 anni trascorsi nel degrado e nell’abbandono, la villa comunale di Sant’Antimo. La villa, situata in via Diego Prisco, è stata intitolata ai magistrati Falcone e Borsellino, in occasione del trentennale della loro uccisione e in nome del rispetto per la legalità che i magistrati hanno incarnato in vita e di cui sono diventati il simbolo dopo.
Lo spazio verde della Villa Falcone e Borsellino è il secondo più grande della città. La cerimonia di apertura è stata presieduta dal sindaco Massimo Buonanno e si è tenuta alla presenza delle massime istituzioni, tra cui il vescovo Angelo Spinillo, il prefetto di Napoli Claudio Palomba, la Procuratrice del Tribunale di Aversa Annamaria Troncone e i rappresentati delle forze dell’ordine oltre a una fitta delegazione delle scuole del territorio.
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