
«Era un vulcano in eruzione. Per “La voce del padrone” componeva un brano al giorno, ognuno incredibilmente bello! Quando mi fece sentire “Bandiera bianca” mi vennero i brividi». La grandezza del personaggio è direttamente proporzionale alla sua disponibilità. Filippo Destrieri è lo storico tastierista di Franco Battiato, nonché amico personale del Maestro siciliano. Chi meglio di lui poteva parlarci, a quarant’anni dalla sua uscita, de “La voce del padrone”?
«Il disco si è fatto in poco tempo: si lavorava a casa e si andava in studio con le idee già chiare.
I brani erano troppo belli, ma non ci aspettavamo che saremmo arrivati a vendere un milione di copie. Ricordo che abbiamo festeggiato le centomila copie al Palalido di Milano, con un concerto che celebrava il primo Disco d’oro di Battiato. Ci aspettavamo un aumento di spettatori alle nostre date, ma nessuno di noi immaginava che arrivassimo a suonare davanti a ventimila persone di lì a poco».
Poi arrivò San Giovanni Valdarno. «Scoppiò il boom “dal giorno alla notte” come diceva Franco.
Era fine estate ‘82 e ci dicono: “non cominciate a suonare perché sta ancora arrivando gente, l’autostrada è bloccata”. Attendavamo due-tremila persone, ne arrivarono ventimila! Ogni volta che passavamo di nuovo di là Franco mi toccava col gomito e mi diceva: “Filippo, ti ricordi qui?!”. Da lì fu un’escalation».
Parlare con Filippo Destrieri significa attingere da fonte diretta all’arte di Battiato, ma anche percepire chi era Franco, quello che per lui, prima di essere un grande artista, diventò un amico personale. «Una persona squisita, generosa, che non aveva difetti, sempre allegro e positivo.
Ma cosa lascia Battiato alla società del ventunesimo secolo? «A tutti noi lascia le sue opere da ascoltare, da leggere, da studiare. Lascia la sua capacità di spaziare in tutti i settori dell’arte, di sperimentare continuamente, senza mai cavalcare l’onda del successo. In realtà, poi, Franco ha deciso cosa lasciarci: ascoltate la canzone “Testamento”».
“Lascio agli eredi l’imparzialità.
La volontà di crescere e capire.
Uno sguardo feroce e indulgente
[…]
We never died”.
He will never die.
di Angelo Velardi
TRATTO DA MAGAZINE INFORMARE
N°222 – OTTOBRE 2021
La legge organica in materia di intelligenza artificiale (da qui in poi “AI”), approvata in via definitiva dal Senato il ...
Il Carnevale di Palma Campania è una manifestazione di antichissima tradizione, che assume una rilevanza centrale per la com...