
L’esposizione, in prima assoluta italiana al MANN, permetterà di scoprire, nella Sala del Cielo Stellato ed in quelle attigue, il famoso complesso della grotta di Lascaux, un vero e proprio tesoro artistico risalente al Paleolitico Superiore.
Il sito francese, peraltro, non è più accessibile per ragioni conservative: è fruibile soltanto tramite una ricostruzione limitrofa al complesso, presentata anche in una versione itinerante in tutto il mondo.
L’exhibit in programma al MANN, proposto in un modello ad hoc per l’edificio storico e per le sale museali, nasce dalla rete stabilita con la Società Pubblica Lascaux- L’Esposizione internazionale, il Dipartimento della Dordogne- Périgord e la Regione della Nouvelle Aquitaine.
La mostra, che coniuga tecnologia, arte e didattica, è premessa simbolica alla presentazione del nuovo allestimento museale della collezione della “Preistoria e Protostoria”, che sarà nuovamente aperta al pubblico dal prossimo 28 febbraio.
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