
Marina Abramovic in performance per l’Ucraina
Si è conclusa l’asta di beneficenza attiva dal 17 al 25 marzo ed organizzata da Marina Abramovic e la Sean Kelly Gallery di New York per sostenere la crisi umanitaria in Ucraina. Per spronare a partecipare all’iniziativa l’artista insieme alla galleria d’arte ha ben pensato di ricreare la performance The Artist is Present. La stessa che condusse al Moma e in cui, in abito rosso, era seduta ad un tavolo in attesa che qualcuno del pubblico le si sedesse di fronte.
Nella stessa performance si presentò anche Ulay alla cui vista l’artista serba non riuscì a trattenere le lacrime. Il video dei due ex fidanzati che si guardano negli occhi in silenzio commuovendosi scaturisce ancora forti emozioni ed è sicuramente tra i momenti più memorabili della sua attività artistica. Nell’ultimo giorno dell’attuale mostra al Sean Kelly, il 16 aprile, Abramovic ripeterà la performance.
A sedersi dinanzi a lei e ad ottenere una foto del momento incorniciata ed autografata saranno gli aggiudicatari dei posti messi all’asta, il cui costo ha oscillato tra i 15 ed i 16 mila dollari. Il tutto verrà interamente devoluto a Direct Relief che sta lavorando ufficialmente con il Ministero della Sanità ucraino ed altri partner per aiuti e soccorsi medici. Oltre il bel gesto resta la curiosità di scoprire chi siederà dinanzi all’artista.
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