
Camorra – Minacce a Capacchione e Saviano – L’Ordine dei giornalisti della Campania, che si era costituito parte civile nel processo, esprime soddisfazione per le condanne per minacce rivolte in aula alla giornalista Rosaria Capacchione e allo scrittore Roberto Saviano.
La vicenda nasce dalla lettura, nel corso di una pubblica udienza dinanzi alla Corte di Appello di Napoli, di un atto ritenuto gravemente diffamatorio e minatorio nei riguardi della giornalista del “Mattino” Rosaria Capacchione e dello scrittore Roberto Saviano, oltre che di alcuni magistrati per le cui posizioni si è proceduto separatamente.
L’accusa ha contestato i reati di diffamazione e minaccia aggravata dall’aver agito per favorire il clan dei casalesi ritenendo che la condotta fosse animata dal fine di offendere ed intimidire gli operatori dell’informazione impegnati dell’azione di divulgazione ed esercizio dei diritti costituzionalmente tutelati di cronaca e di critica in relazione all’operato del clan dei casalesi. Per queste ragioni il Consiglio dell’Ordine dei Giornalisti della Campania si era tempestivamente costituito parte civile al fine di affiancare e sostenere i giornalisti coinvolti in questo grave episodio di intimidazione. Un ringraziamento all’avvocato Annamaria Ziccardi, presente in aula a Roma in rappresentanza dell’Odg della Campania.
Di Redazione Informare
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