
Riceviamo e pubblichiamo il seguente comunicato stampa inviatoci per mezzo mail da “cittadini attivi della torre di Pescopagano, frazione di Mondragone”.
La torre di Pescopagano, frazione del Comune di Mondragone, è oggi emblema di abbandono, degrado e pericolo. Noi cittadini, esasperati da una situazione ormai insostenibile, ci vediamo costretti a denunciare pubblicamente l’assoluto disinteresse dell’amministrazione comunale, che da anni ignora ogni emergenza che affligge il nostro territorio. Da mesi, anzi da anni, Torre di Pescopagano è priva di ogni servizio essenziale. Non esiste alcun presidio istituzionale: nessun servizio di raccolta regolare dei rifiuti, nessuna manutenzione del verde pubblico, nessun controllo del territorio. Le strade sono sommerse da cumuli di rifiuti speciali e non, l’erba alta invade le carreggiate rendendo pericoloso anche il semplice transito, mentre l’intero territorio è popolato da topi, insetti infestanti e animali nocivi. I lotti abbandonati, mai bonificati, sono diventati vere e proprie discariche abusive: un tappeto di rifiuti, materiale edilizio di risulta, pneumatici usati, plastica, eternit e scarti industriali.
Non si tratta solo di degrado ambientale: siamo di fronte a una grave emergenza sanitaria e di sicurezza pubblica. La microcriminalità è fuori controllo: furti, reati predatori, prostituzione dilagante e attività illecite legate a gruppi stanziali che operano in totale impunità. Le forze dell’ordine, troppo poche e lasciate sole, non riescono a garantire un minimo di presenza deterrente. L’amministrazione comunale di Mondragone è totalmente assente: Torre di Pescopagano, pur facendo parte del territorio comunale, sembra essere stata cancellata dalle mappe istituzionali. A peggiorare ulteriormente il quadro, si verificano quotidianamente incendi di rifiuti speciali, sprigionando nell’aria sostanze tossiche e gravemente nocive per la salute umana. I cittadini sono costretti a convivere con fumi tossici che invadono case e strade, in una situazione che in qualsiasi altro luogo sarebbe stata dichiarata emergenza ambientale.
“L’unico momento in cui Torre di Pescopagano viene “attenzionata” è durante le campagne elettorali comunali, quando candidati e politici locali tornano a promettere interventi e risanamenti che puntualmente vengono disattesi. Dopo il voto, il silenzio e l’oblio tornano a dominare.
Con questo comunicato, i cittadini di Torre di Pescopagano rivolgono un accorato appello alle autorità sovraordinate: alla Prefettura di Caserta, alla Procura della Repubblica, al Comando Provinciale delle Forze dell’Ordine, ai Ministeri competenti, chiediamo un intervento immediato e concreto per:
• il ripristino delle minime condizioni di vivibilità,
• la bonifica ambientale delle aree contaminate,
• l’attivazione di controlli sul territorio e misure di sicurezza,
• l’istituzione di presidi permanenti contro l’illegalità diffusa.
Non possiamo più assistere inermi allo sprofondare della nostra frazione nell’anarchia e nella devastazione. Non possiamo più tollerare che la salute e la sicurezza dei nostri figli siano messi a rischio ogni giorno. Noi non ci arrenderemo. Noi continueremo a denunciare, a chiedere interventi, a pretendere risposte. Perché anche a Torre di Pescopagano i diritti devono essere rispettati. Perché anche noi siamo cittadini.
Torre di Pescopagano, frazione di Mondragone (CE). La cittadinanza attiva.
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