
Nel posticipo che chiude la 10a giornata di Serie A il Napoli, con una grande prestazione sul rettangolo di gioco del Diego Armando Maradona, stravince contro il Bologna e si riporta primo in classifica.
Napoli (4-2-3-1): Ospina; Di Lorenzo, Rrahmani, Koulibaly, Mario Rui; Anguissa, Ruiz; Lozano, Elmas, Insigne; Osimhen.
Bologna (3-5-2): Skorupski ; De Silvestri, Medel, Theate; Mbaye, Svanberg, Dominguez, Vignato, Hickey; Barrow, Orsolini.
Chiamati a rispondere presente allo squillo arrivato in quel di Milano nella gara tra Milan e Torino, gli undici di Spalletti – quest’oggi in tribuna a scontare la squalifica a seguito del rosso subito all’Olimpico di Roma – hanno completamente dominato nel match casalingo finito 3-0.
Iniziata con calma e gestita con pazienza in questa partita il Napoli è riuscito a studiare gli spazi avversari e dato modo ad Anguissa e Ruiz di dettare i ritmi del gioco. Dopo qualche occasione sfumata con i vari Insigne, Lozano e Osimhen, a sbloccare il match è stato il Mago, Fabián Ruiz, con una conclusione dal limite dell’area terminata all’incrocio dei pali. A chiudere il primo tempo il rigore assegnato agli azzurri per fallo di mano di Medel: a mettere la propria firma sul tabellino dei marcatori è quindi anche Lorenzo Insigne che riesce così a sbloccarsi dal brutto periodo che l’aveva visto più volte fallire dagli undici metri.
Nella ripresa continua il dominio degli azzurri che con un sinistro terminato sulla parte esterna della rete di Di Lorenzo prima e un colpo di testa di Osimhen poi, hanno sfiorato più volte la rete del 3-0. Le numerose occasioni fallite dagli undici di Spalletti si concretizzano nuovamente dal dischetto con il rigore messo a segno ancora dal capitano. La doppietta del numero 24 chiude definitivamente il match contro la formazione di Mihajlovic troppo assente e aggrappatasi alle sole giocate individuali dei singoli.
Ancora una volta l’organico partenopeo ha evidenziato le qualità dei singoli e la forza del gruppo riuscendo a registrare non solo la nona vittoria su dieci partite ma anche ad eguagliare il proprio record di punti dopo le prime 10 giornate in una stagione di Serie A: 28, come nella stagione 2017/2018.
Forza, fantasia e raffinatezza sono solo alcune delle qualità che gli azzurri stanno sfoderando sui campi da gioco. Luciano Spalletti sembra aver ridato alla squadra partenopea il brio e la potenza tattica che in passato avevano alimentato i sogni dei tifosi.
Ospina 6; Di Lorenzo 6, Rrahmani 6,5, Koulibaly 6,5, Mario Rui 6,5; Anguissa 6,5, Ruiz 7; Lozano 5,5, Elmas 6, Insigne 7; Osimhen 6,5.
di Rossella Schender
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