
Quest’anno i feriti a causa dei botti ammontano a 15. La questura di Napoli segnala dunque un incremento rispetto agli anni passati. A Napoli Centro i feriti sarebbero 12, tre dei quali minorenni.
Non tutto è banalmente imputabile a ferite autoprocurate nel tentativo di esplodere petardi, qualcosa accade anche se si è semplici spettatori passivi dello scempio dei botti. Due persone sono state colpite al volto: un ragazzino da un probabile colpo di pistola che gli ha trapassato la mandibola e un uomo di 50 anni da un petardo. Clamoroso il caso di un ragazzo ferito dal suo airbag, scattato a causa di un botto troppo forte.
Il consigli di una coscienza civile normale rimane sempre il medesimo: i botti andrebbero sempre evitati, soprattutto se non si ha idea di come usarli, soprattutto se illegali. Sarebbe inutile discutere per la milionesima volta di una quantità enorme di animali morti o fuggiti a causa dei botti, ma quest’anno più che mai i dati rimangono allarmanti.
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