
«Dalla stampa apprendo di un finanziamento da 45 milioni di euro da parte di UniCredit al gruppo Q8, destinato a sostenere la bonifica dell’area dell’ex raffineria di Napoli Est. È necessario capirci meglio – anche sulla logica dell’intervento – che, stando agli articoli, riguarderebbe circa 38 ettari e una contaminazione ricondotta ai bombardamenti della Seconda guerra mondiale. In base ai documenti pubblici invece la contaminazione di quella zona riguarda suolo, sottosuolo e falde idriche, dovuta a metalli pesanti e a sostanze riconducibili alla ex produzione fossile. A che punto è la bonifica, al di là dei comunicati stampa riportati dai giornali? Per questo presenterò un’interrogazione parlamentare al Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Gilberto Pichetto Fratin. Da ministro stanziai ulteriori fondi assegnati al Sin: dove sono? In che punto della filiera si inceppa il meccanismo? I cittadini di Napoli Est hanno sete di bonifiche da quarant’anni e meritano certezze, tempi, controlli e trasparenza. Serve un’accelerata vera, non l’ennesimo comunicato o iniziative che poco aiutano», dichiara Sergio Costa (M5S), Vicepresidente della Camera.
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