
Cala il sipario al Diego Armando Maradona: finisce 1-1 il big match tra Napoli e Inter. Obiettivo degli azzurri era scucire dal petto nerazzurro il tricolore ma l’organico di mister Spalletti ci riesce solo in parte.
Iniziata con un insistente possesso palla da parte degli ospiti, la partita si sblocca dopo appena 5′ grazie a un fallo di De Vrij ai danni di Victor Osimhen in aria di rigore. A firmare il vantaggio è Lorenzo Insigne, il tiro impreciso dagli undici metri gonfia la rete grazie alla potenza del suo destro che non dà troppe possibilità all’estremo difensore nerazzurro che aveva comunque intercettato il tiro. Cambiano dunque i protagonisti: le redini del gioco scivolano nelle mani dei padroni di casa che dettano i ritmi della prima metà di gioco e colpiscono un palo con Zielinski.
Il ritorno di un monumentale Kalidou Koulibaly a far muro con l’ormai compagno fisso Amir Rrahmani annulla gli sporadici squilli da parte di quello che si è, fino ad ora, conquistato il titolo di miglior attacco della Serie A. Ma se in difesa gli azzurri si confermano affidabili e compatti, l’attacco ancora arranca in fase di realizzazione. Tante le occasioni sprecate dagli undici partenopei che lasciano sfumare le ripetute possibilità di chiudere il primo tempo in vantaggio per 2 reti a 0.
Si ritorna in campo dopo i primi 45′ e la sorte questa volta gira a favore dell’Inter: Edin Dzeko prima sfiora di testa un cross e poi, grazie a un doppio rimpallo e all’ausilio della traversa, trova di destro l’1-1. La sfida ritrova equilibrio ma il Napoli non lo specchio della porta fallendo in modo clamoroso con Elmas murato da Samir Handanovic. L’ultimo vero squillo da parte dei padroni di casa arriva al 79′ con un destro a giro da fuori area di Lorenzo Insigne che finisce comodo tra le mani del numero 1 nerazzurro.
Al triplice fischio dell’arbitro Doveri le sensazioni sono contrastanti: la fiducia e la sicurezza ritrovate grazie al rientro di Koulibaly e Anguissa – entrato solo negli ultimi minuti – faranno dormire sonni tranquilli alla tifoseria partenopea ma l’aver lasciato sfumare la possibilità di ritornare in vetta alla classifica sarà un boccone amaro da digerire.
L’Inter (54) resta dunque avanti di un punto rispetto al Napoli (53) e con una partita da recuperare mentre le sorti della classifica si delineeranno dopo il lunch match di domani tra Milan e Sampdoria.
Ospina, 6: Chiamato in causa poche volte l’estremo difensore azzurro si dimostra reattivo e coraggioso nelle uscite. Nulla può sul fortunoso tiro di Dzeko dell’1-1.
Di Lorenzo, 6: Prestazione nella media di Di Lorenzo che, nonostante qualche sbavatura, riesce anche a proporsi in fase offensiva.
Koulibaly, 7: Monumentale, come già detto, KK che ritorna subito al meglio quasi come se non avesse mai lasciato il suo posto.
Rrahmani, 6,5: Si conferma un’ottima spalla e un buonissimo elemento per la costruzione di un muro invalicabile per gli attacchi avversari
M.Rui, 5,5: Carente e distratto, i pasticci ad opera di Mario Rui sono ormai all’ordine del giorno anche se, nonostante tutto, oggi non ha creato troppi problemi ai suoi.
Lobotka, 6: Tra le mani di mister Spalletti è diventato un ottimo elemento tra le fila del centrocampo azzurro. La prestazione conferma la positiva costanza mostrata nelle ultime gare.
F. Ruiz, 5,5: Assente e svogliato. Le solite giocate e i tiri, marchi di fabbrica dell’andaluso, quest’oggi son rimaste a casa.
Politano, 6: Partito abbastanza bene, vista la gara da ex, sfortunato per l’infortunio che l’ha costretto al ritiro. Elmas, 6: Chiamato in causa all’ultimo svolge perfettamente il suo ruolo, peccato per gli errori sotto porta.
Zielinski, 5,5: Più in partita di Fabián Ruiz ma comunque abbastanza anonimo, considerando le prestazioni alle quali ci ha abituati. Sfortunato per il palo ma resta l’unico guizzo operato dal numero 20.
Insigne, 7: Tra gli uomini protagonisti del match, il gol messo a segno fa girare a suo favore il voto finale. Nel complesso una buona gara, ma si può sempre far di più.
Osimhen, 6,5: Lotta e corre, più un velocista che un attaccante data la mancanza di finalizzazione. Questa sera porta a casa un 6,5 e Stefan De Vrij.
La legge organica in materia di intelligenza artificiale (da qui in poi “AI”), approvata in via definitiva dal Senato il ...
Il Carnevale di Palma Campania è una manifestazione di antichissima tradizione, che assume una rilevanza centrale per la com...